Hart fa il sorpasso e si veste di rosa solo all’ultima tappa
Il giovane inglese vince il Giro d’Italia nella crono finale Battuto Hindley. Tappa a Ganna con un tempo straordinario
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MILANO. Nessuno aveva mai vinto il Giro d'Italia senza indossare una sola volta la maglia rosa fino all'ultima tappa. Ci è riuscito l'inglese Tao Geoghegan Hart che, nella cronometro conclusiva, si è lasciato alle spalle l'australiano Jai Hindley, l'altro protagonista a sorpresa di questa corsa rosa numero 103, inedita per la collocazione autunnale e perché alla tappa finale sono arrivati due ciclisti a pari tempo. Sui 15,7 chilometri da Cernusco sul Naviglio al Duomo di Milano ha trionfato Filippo Ganna, in lacrime dopo il quarto successo in questo Giro (primo italiano a vincere tre cronometro dopo Francesco Moser nel 1984), il settimo per la sua squadra, la Ineos Grenadiers, che era partita per vincere la corsa con Geraint Thomas e, dopo il forfait del capitano gallese - caduto nei pressi di Enna - ci è riuscita comunque con Geoghegan Hart. Il più felice all'ombra del Duomo è Geoghegan Hart: partito il 3 ottobre dalla Sicilia come gregario, il 25enne inglese si è ritrovato a giocare per la maglia rosa, spalleggiato anche nelle ultime tappe di montagna dal compagno di squadra Rohann Dennis e, dopo 85 ore di pedalate, non si è lasciato sfuggire l'occasione finale per sollevare il trofeo. Ha spinto un rapporto duro per tutta la cronometro ai 51 km/h, prendendosi in 4 chilometri un vantaggio di 6 «diventato di 39» alla fine. Al traguardo ha subito abbracciato la fidanzata-collega Hannah Barnes, ma per alzare i pugni al cielo ha atteso che il cronometro condannasse l'amico/rivale Hindley. «Da ora in casa non sono più il secondo miglior ciclista», ha sorriso incredulo Geoghegan Hart sotto al podio, anche questo inedito perché senza il consueto bagno di folla, sconsigliato dall'andamento dell'emergenza. Si è meritato gli applausi Ganna, in lacrime al traguardo (17'16,55 il suo tempo mostruoso, quasi 32« più veloce del belga Victor Campenaerts), che dopo aver vinto il titolo di campione del mondo di ciclismo a cronometro si è confermato un ciclista speciale chiudendo il suo primo Giro con un poker di successi. Il primo italiano in classifica generale è Vincenzo Nibali, 35enne che ha subìto l'esplosione dei ragazzini degli anni '90.
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