Il calcio rosa va avanti a singhiozzo ma la Torres continua a sognare la B
SASSARI. Anche la Sassari Torres femminile da alcune settimane è alle prese con il Covid. Congia e compagne sono in quarantena preventiva dopo che all’intero della compagine sassarese sono stati...
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SASSARI. Anche la Sassari Torres femminile da alcune settimane è alle prese con il Covid. Congia e compagne sono in quarantena preventiva dopo che all’intero della compagine sassarese sono stati riscontrati due casi di sospetto contagio. Situazione che ha costretto le rossoblù ha chiedere ed ottenere il rinvio della gara dello scorso 25 ottobre contro il Riccione, ed anche la prossima partita in programma domenica 8 novembre contro la Pistoiese è stata rinviata a data da destinarsi. Con il capitano e leader delle rossoblù Valentina Congia facciamo il punto della situazione di questo primo scorcio di campionato. «Nella gara di esordio contro il Bologna potevamo e dovevamo fare di più, la sconfitta ci ha fatto capire che ancora non avevamo trovato la condizione giusta. Contro lo Jesina nella seconda di campionato abbiamo dimostrato che siamo sulla buona strada per proseguire un campionato di serie C dove vogliamo e saremo protagoniste».
Tante le novità in casa rossoblù, la scorsa estate il presidente Andrea Budroni ed il suo staff ha allestito una squadra in grado di puntare alla promozione diretta in serie B, unico traguardo dichiarato dalla dirigenza sassarese. «Il clima dentro e fuori lo spogliatoio – prosegue Congia – è ottimo, abbiamo la fortuna di essere allenate da un maestro del calcio nazionale come mister Salvatore Arca, che da subito ci ha fatto capire le nostre potenzialità. Sono arrivate diverse nuove compagne con le quali abbiamo anche grazie a diverse amichevoli pre campionato, trovato la giusta amalgama per poi mettere in pratica gli schemi del mister». Nell’allestire una squadra competitiva la dirigenza rossoblù ha voluto mettere la formazione sassarese sulla stessa linea delle altre squadre del campionato di serie C che aspirano alla promozione in serie B, tra queste l’Arezzo e la Pistoiese.
Si è molto anche la Torres il cui blasone è nettamente superiore a quello delle due squadre toscane. «Il nostro grazie - conclude il capitano - va a tutta la dirigenza che ha costruito una grande squadra per centrare l’obiettivo della promozione in serie B. Sulla panca siede il mister più scudettato d’Italia, con queste premesse, possiamo ma soprattutto dobbiamo ricambiare i sacrifici fatti per noi, con il raggiungimento della vetta della classifica. Passata questa quarantena torneremo ad allenarci per riprendere la corsa verso il traguardo atteso da troppo tempo dai nostri tifosi, di cui sentiamo molto la mancanza sulle tribune».
Nei prossimi giorni le ragazze rossoblù ripeteranno tutto il protocollo stabilito dalla federazione per il Covid. In casa Torres regna ottimismo e tranquillità per l’esito degli esami.
Piero Garau
Tante le novità in casa rossoblù, la scorsa estate il presidente Andrea Budroni ed il suo staff ha allestito una squadra in grado di puntare alla promozione diretta in serie B, unico traguardo dichiarato dalla dirigenza sassarese. «Il clima dentro e fuori lo spogliatoio – prosegue Congia – è ottimo, abbiamo la fortuna di essere allenate da un maestro del calcio nazionale come mister Salvatore Arca, che da subito ci ha fatto capire le nostre potenzialità. Sono arrivate diverse nuove compagne con le quali abbiamo anche grazie a diverse amichevoli pre campionato, trovato la giusta amalgama per poi mettere in pratica gli schemi del mister». Nell’allestire una squadra competitiva la dirigenza rossoblù ha voluto mettere la formazione sassarese sulla stessa linea delle altre squadre del campionato di serie C che aspirano alla promozione in serie B, tra queste l’Arezzo e la Pistoiese.
Si è molto anche la Torres il cui blasone è nettamente superiore a quello delle due squadre toscane. «Il nostro grazie - conclude il capitano - va a tutta la dirigenza che ha costruito una grande squadra per centrare l’obiettivo della promozione in serie B. Sulla panca siede il mister più scudettato d’Italia, con queste premesse, possiamo ma soprattutto dobbiamo ricambiare i sacrifici fatti per noi, con il raggiungimento della vetta della classifica. Passata questa quarantena torneremo ad allenarci per riprendere la corsa verso il traguardo atteso da troppo tempo dai nostri tifosi, di cui sentiamo molto la mancanza sulle tribune».
Nei prossimi giorni le ragazze rossoblù ripeteranno tutto il protocollo stabilito dalla federazione per il Covid. In casa Torres regna ottimismo e tranquillità per l’esito degli esami.
Piero Garau
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