La vittoria a Torino manca da 11 anni
Il 31 gennaio del 2009 l’exploit firmato dalle reti di Biondini, Jeda e Matri
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CAGLIARI. Juventus e Cagliari si affrontano a Torino per la quarantesima volta in campionato. Nel bilancio pesa tanto la forza dei bianconeri che hanno vinto questa sfida per ben 23 volte, lasciando al Cagliari 14 pareggi e appena due affermazioni.
Fra i pareggi però uno, quello del 15 marzo del 1970 consentì al Cagliari di tenere le distanze dai bianconeri che cercavano in tutti i modi l’aggancio per rimettere in discussione lo scudetto: vincendo quella sfida i torinesi avrebbero raggiunto in vetta la capolista sarda. Ma la gara finì 2-2 fra emozioni, gol e pazzie dell’arbitro Lo Bello: vantaggio juventino nel primo tempo con l’autogol di Niccolai, pari prima della fine della frazione di Riva, e nella ripresa due rigori, primo quello juventino trasformato da Anastasi dopo la ripetizione ordinata dall’arbitro siracusano sul tiro di Haller parato da Albertosi, quindi il 2-2 ancora su rigore di Riva.
Le due vittorie cagliaritane sono datate 1968 e 2009. Nel primo caso (10 novembre 1968) il Cagliari si impose per 2-1. I bianconeri passarono in vantaggio quasi subito con il tedescone Haller ma Riva portò la gara sull’1-1 ancora nel primo tempo. Rete decisiva al 29’ della ripresa di Boninsegna: la coppia rossoblù aveva iniziato segnando a raffica in quel campionato e anche i torinesi furono vittime della loro furia.
Seconda vittoria il 31 gennaio 2009. Vantaggio sardo con Biondini, pari di Sissoko e sorpasso di Nedved tutto nel primo tempo. Nella ripresa controsorpasso con Jeda e Matri (enrico gaviano)
Fra i pareggi però uno, quello del 15 marzo del 1970 consentì al Cagliari di tenere le distanze dai bianconeri che cercavano in tutti i modi l’aggancio per rimettere in discussione lo scudetto: vincendo quella sfida i torinesi avrebbero raggiunto in vetta la capolista sarda. Ma la gara finì 2-2 fra emozioni, gol e pazzie dell’arbitro Lo Bello: vantaggio juventino nel primo tempo con l’autogol di Niccolai, pari prima della fine della frazione di Riva, e nella ripresa due rigori, primo quello juventino trasformato da Anastasi dopo la ripetizione ordinata dall’arbitro siracusano sul tiro di Haller parato da Albertosi, quindi il 2-2 ancora su rigore di Riva.
Le due vittorie cagliaritane sono datate 1968 e 2009. Nel primo caso (10 novembre 1968) il Cagliari si impose per 2-1. I bianconeri passarono in vantaggio quasi subito con il tedescone Haller ma Riva portò la gara sull’1-1 ancora nel primo tempo. Rete decisiva al 29’ della ripresa di Boninsegna: la coppia rossoblù aveva iniziato segnando a raffica in quel campionato e anche i torinesi furono vittime della loro furia.
Seconda vittoria il 31 gennaio 2009. Vantaggio sardo con Biondini, pari di Sissoko e sorpasso di Nedved tutto nel primo tempo. Nella ripresa controsorpasso con Jeda e Matri (enrico gaviano)
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