La Raimond si arrende Addio all’Europe Cup
Pallamano, ai sassaresi non basta vincere gara 2, troppa la differenza reti Ieri una bella partita con la squadra trainata da un super Pereira
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parnassos27
raimond28
PARNASSOS STROVOLOU: Constantinou, Michaelides 6, Chadjisoteriou, Evdokimov 2, Demosthenous 2, Keramidas, Stoumpis 6, Tartios, Christodoulou 2, Stylianou, Nikiforou 5, Papakripanou 3, Lazzarin 1, Giannopoulus, Makris. Allenatore: Drepenkin.
RAIMOND: Spanu, Pereira 13, Nardin ne, Del Prete 1, Vieyra 2, Delogu 1, Kiepulsky 1, Bomboi, Stabellini 4, Braz 1, Brzic 3, Campestrini, Marzocchini 2. Allenatore: Passino.
ARBITRI: Petrusis-Barysas (Lituania).
SASSARI
Non riesce l’impresa alla Raimond Sassari, non basta vincere gara 2, la differenza reti la condanna all’abbandono del sogno europeo. Il risultato di 28-27 in suo favore non è sufficiente a colmare il -4 subito in gara 1. Con un minimo di attenzione in più nella prima partita, i rossoblù avrebbero potuto brindare in coppa e passare ai sedicesimi di finale, ma la stanchezza e l’emozione hanno purtroppo giocato un brutto scherzo. Nella gara di ieri invece i sassaresi ce l’hanno messa tutta, hanno dimostrato di essere più forti, se avessero avuto a disposizione anche le due ali titolari Nardin e Taurian avrebbero di certo avuto la meglio. I ciprioti sono apparsi una squadra quadrata su tutti i reparti, ma l’avremo voluta vedere in campo al PalaSantoru, dopo una lunga trasferta da un isola all’altra. Un vero peccato, si è andati ad un tanto così vicino all'impresa.
La partenza dei sassaresi è disastrosa, la difesa sembra quella degli ultimi minuti della gara 1 con Kiepulsky che non ne vede una, l’attacco gira molto lento e gli spazi diventano inesistenti. Dopo 10’ la Raimond è sotto di 3 lunghezze e non sembrano esserci segni di risveglio. La reazione invece arriva, Kiepulsky inizia a fare il suo mestiere, Brzic tesse la tela e trova la porta con costanza, Vieyra lo segue a ruota e Pereira al 16’ segna la rete del pareggio (8-8). Ma non basta, il brasiliano al 19' segna anche la rete del +3. La partita entra in una fase di stallo, si susseguono errori in attacco da entrambe le parti e la prima frazione si chiude sul 15-12 in favore di Sassari. La ripresa inizia sulla stessa falsariga, la Raimond trova il +4 che vale la qualificazione al 12’. Inizia un'altra partita, la palla diventa pesantissima, conta la freschezza atletica e la calma, i sassaresi trainati da un super Pereira (13 reti) ci provano sino al sessantesimo, l’opera non riesce, peccato, ci è mancato veramente poco.
Sergio Masia
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PARNASSOS STROVOLOU: Constantinou, Michaelides 6, Chadjisoteriou, Evdokimov 2, Demosthenous 2, Keramidas, Stoumpis 6, Tartios, Christodoulou 2, Stylianou, Nikiforou 5, Papakripanou 3, Lazzarin 1, Giannopoulus, Makris. Allenatore: Drepenkin.
RAIMOND: Spanu, Pereira 13, Nardin ne, Del Prete 1, Vieyra 2, Delogu 1, Kiepulsky 1, Bomboi, Stabellini 4, Braz 1, Brzic 3, Campestrini, Marzocchini 2. Allenatore: Passino.
ARBITRI: Petrusis-Barysas (Lituania).
SASSARI
Non riesce l’impresa alla Raimond Sassari, non basta vincere gara 2, la differenza reti la condanna all’abbandono del sogno europeo. Il risultato di 28-27 in suo favore non è sufficiente a colmare il -4 subito in gara 1. Con un minimo di attenzione in più nella prima partita, i rossoblù avrebbero potuto brindare in coppa e passare ai sedicesimi di finale, ma la stanchezza e l’emozione hanno purtroppo giocato un brutto scherzo. Nella gara di ieri invece i sassaresi ce l’hanno messa tutta, hanno dimostrato di essere più forti, se avessero avuto a disposizione anche le due ali titolari Nardin e Taurian avrebbero di certo avuto la meglio. I ciprioti sono apparsi una squadra quadrata su tutti i reparti, ma l’avremo voluta vedere in campo al PalaSantoru, dopo una lunga trasferta da un isola all’altra. Un vero peccato, si è andati ad un tanto così vicino all'impresa.
La partenza dei sassaresi è disastrosa, la difesa sembra quella degli ultimi minuti della gara 1 con Kiepulsky che non ne vede una, l’attacco gira molto lento e gli spazi diventano inesistenti. Dopo 10’ la Raimond è sotto di 3 lunghezze e non sembrano esserci segni di risveglio. La reazione invece arriva, Kiepulsky inizia a fare il suo mestiere, Brzic tesse la tela e trova la porta con costanza, Vieyra lo segue a ruota e Pereira al 16’ segna la rete del pareggio (8-8). Ma non basta, il brasiliano al 19' segna anche la rete del +3. La partita entra in una fase di stallo, si susseguono errori in attacco da entrambe le parti e la prima frazione si chiude sul 15-12 in favore di Sassari. La ripresa inizia sulla stessa falsariga, la Raimond trova il +4 che vale la qualificazione al 12’. Inizia un'altra partita, la palla diventa pesantissima, conta la freschezza atletica e la calma, i sassaresi trainati da un super Pereira (13 reti) ci provano sino al sessantesimo, l’opera non riesce, peccato, ci è mancato veramente poco.
Sergio Masia
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