Il Covid fa la formazione del Cagliari
di Roberto Muretto
Contro lo Spezia assenti i contagiati Nandez, Simeone e Godin, più Lykogiannis. Di Francesco in attacco si affida a Pavoletti
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CAGLIARI. I tamponi fatti ieri pomeriggio dai giocatori del Cagliari tengono sulle spine Di Francesco. Dopo la positività di Nandez la paura è quella di perdere qualche altro titolare. Sarebbe un guaio perchè gli assenti sono già tanti (oltre all’uruguaiano, Godin, Simeone e Lykogiannis) e l’avversario di turno, lo Spezia, attraversa un buon momento di forma e va preso con le pinze. È una partita delicata, che arriva dopo la sconfitta di Torino e la qualificazione in Coppa Italia. Un match da vincere ma soprattutto da interpretare in maniera intelligente. I liguri sono una formazione che aspetta e riparte in velocità, ma che soffre se viene aggredita. Ai rossoblù il compito di trovare la combinazione tattica per scardinare la “cassaforte” di Italiano.
Vai Pavo. Se non ci saranno sorprese dell’ultimo momento, Pavoletti farà l’esordio da titolare in campionato. L’attaccante è stato risparmiato mercoledì per averlo fresco oggi. Leonardo scalpita, in serie A non segna da un anno, vuole sfruttare questa opportunità per dimostrare di essere importante per la causa rossoblù. «Se dovesse giocare Pavoletti - le parole del mister del Cagliari - si metterà a disposizione della squadra. Dal punto di vista fisico, Leo ti dà anche la possibilità di alzare più spesso la palla per quanto questo non faccia parte della nostra filosofia, che prevede altre soluzioni. Naturalmente però quando andremo sul fondo, poter contare su un giocatore così forte di testa è un vantaggio e questo vale anche per Cerri».
Altre scelte. Il dubbio è sull’esterno sinistro difensivo. Ballottaggio tra Tripaldelli e Pisacane con il primo favorito. Semplicemente perchè spinge di più del napoletano e in una gara come questa serve forse di più un giocatore con queste caratteristiche. Marin e Rog faranno da schermo davanti alla difesa, Ounas e Sottil gli esterni alti. Joao Pedro avrà invece libertà di movimento tra le linee per sfruttare al meglio la sua fantasia e la velcotà di esecuzione.
Gli avversari. In campo ci sarà l’ex Farias e sarà motivatissimo. Rafael andrà in panchina, Deiola è indisponibile. Lo Spezia gioca col 4-3-3. Occhi a Nzola, giocatore che in area sa il fatto suo. «Serve massima attenzione, e non può essere altrimenti quando vai a sfidare una squadra che ha giocatori di spessore - spiega il tecnico Italiano -. Il Cagliari ha un'organizzazione eccellente perché l'allenatore, secondo me, è uno dei più bravi».
Statistiche. Prima sfida tra Cagliari e Spezia in serie A. Nei sette precedenti squadre liguri il bilancio dei rossoblù è in equilibrio con tre successi, un pareggio e tre sconfitte. Lo Spezia ha ottenuto 9 punti nelle prime otto giornate. L’ultima squadra capace di fare meglio dopo nove giornate all’esordio nel massimo campionato è stata il Siena nella stagione 2003/04, con 10 punti. Nessuna squadra ha segnato più gol sugli sviluppi di calcio d'angolo di Cagliari e Spezia: tre per parte. Nonostante abbiano subito 17 gol, i Quattro Mori sono con la Juventus, le uniche squadre a non aver incassato gol di testa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Vai Pavo. Se non ci saranno sorprese dell’ultimo momento, Pavoletti farà l’esordio da titolare in campionato. L’attaccante è stato risparmiato mercoledì per averlo fresco oggi. Leonardo scalpita, in serie A non segna da un anno, vuole sfruttare questa opportunità per dimostrare di essere importante per la causa rossoblù. «Se dovesse giocare Pavoletti - le parole del mister del Cagliari - si metterà a disposizione della squadra. Dal punto di vista fisico, Leo ti dà anche la possibilità di alzare più spesso la palla per quanto questo non faccia parte della nostra filosofia, che prevede altre soluzioni. Naturalmente però quando andremo sul fondo, poter contare su un giocatore così forte di testa è un vantaggio e questo vale anche per Cerri».
Altre scelte. Il dubbio è sull’esterno sinistro difensivo. Ballottaggio tra Tripaldelli e Pisacane con il primo favorito. Semplicemente perchè spinge di più del napoletano e in una gara come questa serve forse di più un giocatore con queste caratteristiche. Marin e Rog faranno da schermo davanti alla difesa, Ounas e Sottil gli esterni alti. Joao Pedro avrà invece libertà di movimento tra le linee per sfruttare al meglio la sua fantasia e la velcotà di esecuzione.
Gli avversari. In campo ci sarà l’ex Farias e sarà motivatissimo. Rafael andrà in panchina, Deiola è indisponibile. Lo Spezia gioca col 4-3-3. Occhi a Nzola, giocatore che in area sa il fatto suo. «Serve massima attenzione, e non può essere altrimenti quando vai a sfidare una squadra che ha giocatori di spessore - spiega il tecnico Italiano -. Il Cagliari ha un'organizzazione eccellente perché l'allenatore, secondo me, è uno dei più bravi».
Statistiche. Prima sfida tra Cagliari e Spezia in serie A. Nei sette precedenti squadre liguri il bilancio dei rossoblù è in equilibrio con tre successi, un pareggio e tre sconfitte. Lo Spezia ha ottenuto 9 punti nelle prime otto giornate. L’ultima squadra capace di fare meglio dopo nove giornate all’esordio nel massimo campionato è stata il Siena nella stagione 2003/04, con 10 punti. Nessuna squadra ha segnato più gol sugli sviluppi di calcio d'angolo di Cagliari e Spezia: tre per parte. Nonostante abbiano subito 17 gol, i Quattro Mori sono con la Juventus, le uniche squadre a non aver incassato gol di testa.
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