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Felugo: «L’Arzachena, una fucina per la serie A»

Felugo: «L’Arzachena, una fucina per la serie A»

Giovani dallo Spezia per maturare e un organico forte, costruito per guardare la classifica dall’alto

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ARZACHENA. Domenica prossima riprende il campionato di serie D, ma l’Arzachena chiederà il rinvio della gara casalinga che la dovrebbe vedere affrontare il Team Nuova Florida. La società è in attesa dell’Ats Assl di Olbia per l’esecuzione dei tamponi, dopo la segnalazione fatta dal responsabile sanitario del club, dottor Pirina: sono stati rilevati otto positivi di cui sette calciatori e un dirigente durante uno screening al gruppo squadra che l’Arzachena effettua con frequenza settimanale. Mentre ad Arzachena tutto il gruppo dell’Arzachena calcio è in quarantena in attesa di novità nei prossimi giorni, il gruppo Volpi (proprietario del club e dello Spezia Calcio) monitora attentamente la situazione, ad iniziare dal presidente smeraldino Maurizio Felugo che analizza il momento attuale della squadra.

E’ il presidente Felugo a tracciare un bilancio su questi primi mesi alla presidenza dell’Arzachena Academy Costa Smeralda calcio: «Un bilancio positivo – la risposta – sono soddisfatto per quanto fatto finora. La squadra è molto giovane e per quanto visto sinora, sta crescendo di partita in partita». Una formazione sapientemente costruita dal direttore dell’area tecnica Antonello Zucchi, con pochi ma validi over e tantissimi giovani: «Si, i giovani stanno ascoltando i consigli dei più anziani e hanno la possibilità di mettersi in evidenza per poi un domani finire anche in serie A. Ci sono tanti ragazzi che dallo Spezia Calcio sono stati portati in Gallura per maturare e chissà un domani tornare alla squadra madre».

La settimana scorsa, la positività di sette giocatori e di un dirigente ha costretto tutto il gruppo alla quarantena, sospendendo ogni attività sportiva: «Prima dell’inizio della preparazione abbiamo fatto fare a tutto il gruppo giocatori, staff tecnico e dirigenziale i tamponi e in seguito, a cadenza settimanale abbiamo fatto fare dei tamponi rapidi che hanno dato esito negativo, sino a quelli della settimana scorsa. Abbiamo fatto dei tamponi rapidi anche alla vigilia delle ultime due gare giocate dalla mia squadra in Campania a Torre Annunziata e a Santa Maria Capua Vetere. Appresa la notizia abbiamo subito avvertito le autorità competenti mettendo i giocatori positivi in domicilio cautelare e gli altri in quarantena preventiva. Posso tranquillizzare tutti i tifosi che i giocatori positivi sono asintomatici e stanno bene».

Domenica prossima dovrebbe riprendere il campionato di serie D: «Dobbiamo proseguire così, senza dimenticare che stiamo lavorando anche sul piano sociale, creando nuovi posti di lavoro a giovani del posto e in questo momento difficile in ambito mondiale vuole dire tanto».

Paolo Muggianu



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