IL MEDICO si difende
«Ho fatto il meglio per Maradona»
Il chirurgo accusato di omicidio colposo: «Ora indagate su di lui»
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BUENOS AIRES. «Sono assolutamente sicuro di aver fatto tutto il meglio che potevo per Diego. Ora sono a disposizione della giustizia. So quello che ho fatto con Diego e come l'ho fatto. Posso dimostrare tutto». In una conferenza stampa improvvisata con i media locali che lo “assediavano”, il medico chirurgo Leopoldo Luque, che ha operato Maradona e che ora è sotto inchiesta si difende dall'accusa di omicidio colposo, per presunta negligenza nell'assistere il celebre paziente. Intanto al medico omonimo di quel Leopoldo Luque bomber dell'Argentina campione del mondo nel 1978 sono stati sequestrati, nel corso delle perquisizioni, documenti, computer e cinque telefoni cellulari. «Tutto quello che ho fatto per Diego - dice ancora il medico personale di Maradona - è stato più del dovuto, non meno. Ogni volta ci riunivamo per capire cosa fosse meglio per Maradona, e non potevamo andare contro la sua volontà, perché senza di lui niente poteva essere fatto. Allora perché adesso non indagano su chi era Diego?».
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