Molino: «Una squadra che non teme nessuno»
Dopo la quarantena e i tamponi negativi ripresi gli allenamenti di gruppo senza i sette positivi
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ARZACHENA. Terminata la quarantena, dopo che i tamponi rapidi effettuati al gruppo squadra nella giornata di venerdì hanno dato esito negativo, da sabato l’Arzachena (che aveva sospeso ogni attività per la positività sette giocatori e un dirigente) ha ripreso le attività. Allenamento anche ieri, con il mister Raffaele Cerbone che ha potuto lavorare sul gruppo squadra, al quale mancano gli atleti positivi al test, in isolamento domiciliare in attesa del tampone effettuato dall’Ats Assl di Olbia che dovrebbe avvenire in questi giorni. E oggi l’Arzachena sarà costretta a chiedere il rinvio della gara di domenica prossima, quando al “Biagio Pirina” dovrebbe arrivare la formazione del Team Nuova Florida.
Tra i giocatori che hanno ripreso gli allenamenti sul campo perché negativi al coronavirus, c’è Daniele Molino, il trentatreenne attaccante di Ovilò che racconta come ha vissuto questi dieci giorni di quarantena. «Siamo dovuti rimanere rinchiusi in casa – racconta – ma non siamo rimasti con le mani in mano, perché mister Cerbone e il suo staff tecnico ci hanno dato un programma da svolgere tra le quattro mura. Sicuramente mancava il campo, il contatto con i compagni di squadra, gli allenamenti e le partitelle in attesa della ripresa delle gare ufficiali. Per quanto mi riguarda ho seguito il programma che mi è stato dato e da sabato possiamo allenarci nuovamente in gruppo dopo che venerdì abbiamo effettuato i tamponi, risultati negativi».
Prima della sospensione del campionato, l’Arzachena ha dimostrato di essere un’ottima squadra che può giocarsela con tutte, è d’accordo?
«È vero, abbiamo fatto dei risultati importanti, come quelli delle ultime due partite, in cui abbiamo conquistato due ottimi pareggi in trasferta contro Savoia e Gladiator. Siamo una squadra giovane che sta acquistando sempre più esperienza e alla ripresa del campionato può fare bene per ringraziare soprattutto la società: sono tantissimi anni nel mondo del calcio e non ho mai trovato una dirigenza così attenta e vicina alla squadra come questa, anche nelle categorie superiori è difficile trovarne».
Si è parlato degli obiettivi della squadra, ma quali sono quelli di Daniele Molino, autore di tre reti nelle prime sei gare di campionato?
«Sono reduce da una stagione non certamente positiva con la maglia del Latte Dolce e ho tutta l’intenzione di riscattarmi. L’ambiente per lavorare è ideale e non ci ho pensato un attimo quando mi ha chiamato il direttore Antonello Zucchi. Non mi pongo obiettivi per questa stagione: sto bene e sono in un ottimo ambiente: l’importante alla fine sono i risultati di squadra e non importa se sono stato io a essere decisivo. Son certo che se continueremo a lavorare bene i risultati continueranno ad arrivare».
Paolo Muggianu
Tra i giocatori che hanno ripreso gli allenamenti sul campo perché negativi al coronavirus, c’è Daniele Molino, il trentatreenne attaccante di Ovilò che racconta come ha vissuto questi dieci giorni di quarantena. «Siamo dovuti rimanere rinchiusi in casa – racconta – ma non siamo rimasti con le mani in mano, perché mister Cerbone e il suo staff tecnico ci hanno dato un programma da svolgere tra le quattro mura. Sicuramente mancava il campo, il contatto con i compagni di squadra, gli allenamenti e le partitelle in attesa della ripresa delle gare ufficiali. Per quanto mi riguarda ho seguito il programma che mi è stato dato e da sabato possiamo allenarci nuovamente in gruppo dopo che venerdì abbiamo effettuato i tamponi, risultati negativi».
Prima della sospensione del campionato, l’Arzachena ha dimostrato di essere un’ottima squadra che può giocarsela con tutte, è d’accordo?
«È vero, abbiamo fatto dei risultati importanti, come quelli delle ultime due partite, in cui abbiamo conquistato due ottimi pareggi in trasferta contro Savoia e Gladiator. Siamo una squadra giovane che sta acquistando sempre più esperienza e alla ripresa del campionato può fare bene per ringraziare soprattutto la società: sono tantissimi anni nel mondo del calcio e non ho mai trovato una dirigenza così attenta e vicina alla squadra come questa, anche nelle categorie superiori è difficile trovarne».
Si è parlato degli obiettivi della squadra, ma quali sono quelli di Daniele Molino, autore di tre reti nelle prime sei gare di campionato?
«Sono reduce da una stagione non certamente positiva con la maglia del Latte Dolce e ho tutta l’intenzione di riscattarmi. L’ambiente per lavorare è ideale e non ci ho pensato un attimo quando mi ha chiamato il direttore Antonello Zucchi. Non mi pongo obiettivi per questa stagione: sto bene e sono in un ottimo ambiente: l’importante alla fine sono i risultati di squadra e non importa se sono stato io a essere decisivo. Son certo che se continueremo a lavorare bene i risultati continueranno ad arrivare».
Paolo Muggianu
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