dopo il ko col cassino
Satta: «Lo stop ci ha nuociuto Il Muravera vuole il riscatto»
MURAVERA. «Ci auguriamo che domenica, finalmente, il campionato riprenda e non venga più interrotto sino alla conclusione». Lo afferma Andrea Satta, 24 anni, il veterano insieme a Sergio Nurchi del...
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MURAVERA. «Ci auguriamo che domenica, finalmente, il campionato riprenda e non venga più interrotto sino alla conclusione». Lo afferma Andrea Satta, 24 anni, il veterano insieme a Sergio Nurchi del Muravera, la squadra del Sarrabus che per la seconda stagione consecutiva disputa il campionato di serie D (la quarta dall’anno della sua fondazione, il 1965.
«È frustrante non poter giocare la domenica dopo esserci allenati per tutta la settimana e aver inutilmente preparato la gara – spiega Satta – Abbiamo disputato regolarmente solo le prime 4 gare in calendario. Dopo la vittoriosa trasferta col Nola (18 ottobre), infatti, a causa del covid, siamo stati costretti a fermarci». Non disputate le gare col Giugliano (non si sa quando sarà recuperata) e col Cassino (quinta e sesta giornata), rinviate, la seconda addirittura per ben tre volte.
Satta ne è certo: «L’inattività agonistica ci ha nociuto. Eravamo partiti col piede giusto e stavamo attraversando un buon momento. Dopo 4 gare occupavamo il 5° posto in classifica con 8 punti (2 vittorie e 2 pareggi). Abbiamo seguito alla lettera tutte le prescrizioni emanate per arginare il diffondersi della pandemia e siamo stati una delle poche squadre che non ha avuto giocatori positivi». E afferma di essere d’accordo sulle modifiche al protocollo sanitario: «Sono state accolte appieno le proposte della nostra società».
La gara di recupero col Cassino è stata persa malamente: «Abbiamo sbagliato l’approccio e non siamo scesi in campo con la determinazione giusta – risponde – Una sconfitta pesante che avremmo sicuramente potuto evitare se avessimo seguito le indicazioni del mister Loi, che mi sento in dovere di ringraziare per la fiducia che mi sta dando. Sono deluso della mia prestazione personale. Una battuta d’arresto o una partita storta può starci nel corso del campionato, ma fa veramente male perdere in quel modo, senza reagire. Mi auguro ci serva da lezione. I rimbrotti del mister sicuramente lasceranno il segno».
Andrea Satta lo considera solamente «un giro a vuoto, un incidente di percorso che mi auguro non si ripeterà più. Siamo in grado di giocarcela con tutti. Abbiamo tanti giocatori di esperienza e di categoria superiore in grado di fare la differenza». Qual è l’obiettivo del Muravera? «Fare meglio dello scorsa stagione. Ottenere un piazzamento migliore del nono posto. L’obiettivo è alla nostra portata». E conclude: «Non vediamo l’ora di scendere in campo per riscattare la sconfitta di Cassino». (a.bul.)
«È frustrante non poter giocare la domenica dopo esserci allenati per tutta la settimana e aver inutilmente preparato la gara – spiega Satta – Abbiamo disputato regolarmente solo le prime 4 gare in calendario. Dopo la vittoriosa trasferta col Nola (18 ottobre), infatti, a causa del covid, siamo stati costretti a fermarci». Non disputate le gare col Giugliano (non si sa quando sarà recuperata) e col Cassino (quinta e sesta giornata), rinviate, la seconda addirittura per ben tre volte.
Satta ne è certo: «L’inattività agonistica ci ha nociuto. Eravamo partiti col piede giusto e stavamo attraversando un buon momento. Dopo 4 gare occupavamo il 5° posto in classifica con 8 punti (2 vittorie e 2 pareggi). Abbiamo seguito alla lettera tutte le prescrizioni emanate per arginare il diffondersi della pandemia e siamo stati una delle poche squadre che non ha avuto giocatori positivi». E afferma di essere d’accordo sulle modifiche al protocollo sanitario: «Sono state accolte appieno le proposte della nostra società».
La gara di recupero col Cassino è stata persa malamente: «Abbiamo sbagliato l’approccio e non siamo scesi in campo con la determinazione giusta – risponde – Una sconfitta pesante che avremmo sicuramente potuto evitare se avessimo seguito le indicazioni del mister Loi, che mi sento in dovere di ringraziare per la fiducia che mi sta dando. Sono deluso della mia prestazione personale. Una battuta d’arresto o una partita storta può starci nel corso del campionato, ma fa veramente male perdere in quel modo, senza reagire. Mi auguro ci serva da lezione. I rimbrotti del mister sicuramente lasceranno il segno».
Andrea Satta lo considera solamente «un giro a vuoto, un incidente di percorso che mi auguro non si ripeterà più. Siamo in grado di giocarcela con tutti. Abbiamo tanti giocatori di esperienza e di categoria superiore in grado di fare la differenza». Qual è l’obiettivo del Muravera? «Fare meglio dello scorsa stagione. Ottenere un piazzamento migliore del nono posto. L’obiettivo è alla nostra portata». E conclude: «Non vediamo l’ora di scendere in campo per riscattare la sconfitta di Cassino». (a.bul.)
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