Battuta anche l’Ajax Atalanta, storico bis
AjaX0ATALANTA1AJAX (4-2-3-1): Onana; Mazaraoui, Schuurs, Martinez (47' st Timber, 51' st Alvarez), Tagliafico (18' st Huntelaar); Klaassen, Gravenberch; Antony, Labyad (18' st Ekkelenkamp), Tadic;...
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AjaX0
ATALANTA1
AJAX (4-2-3-1): Onana; Mazaraoui, Schuurs, Martinez (47' st Timber, 51' st Alvarez), Tagliafico (18' st Huntelaar); Klaassen, Gravenberch; Antony, Labyad (18' st Ekkelenkamp), Tadic; Brobbey (1' st Promes). All.: Ten Hag.
ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (34' st Palomino); Pessina; D. Zapata (34' st Muriel), Gomez.. All.: Gasperini.
ARBITRO: Del Cerro Grande (Spagna).
RETE: nel st 40' Muriel.
AMSTERDAM
Tanta sofferenza, rischiando parecchio, per poi far calare il sipario col terzo successo esterno nel Gruppo D. Con l'Ajax ridotto in dieci nel finale, la zampata di Muriel sull'unica uscita difensiva sbagliata dei Lancieri, l'Atalanta, cui bastava anche il pareggio (8 a 7 in classifica alla vigilia nel girone già vinto dal Liverpool), strappa coi denti il ticket per gli ottavi di Champions League per la seconda volta di fila. All'Amsterdam Arena, dopo i dissidi di martedì scorso col Midtjylland in casa, niente Ilicic-Gomez all'inizio, ma Zapata a puntare il vertice destro col Papu a ondeggiare tra la sinistra e la trequarti, appaiato in fase di copertura all'arma tattica da pressing Pessina. Nella ripresa il quarantesimo è il momento decisivo: sul quinto corner di Tadic da sinistra (40') Mazraoui butta alle ortiche la seconda palla, di qua il recupero di Freuler sfocia nel lungolinea per Muriel che dribbla Onana appoggiando di sinistro a pelo d'erba.
«Un risultato straordinario, superiore all'anno scorso: stavolta c'erano due mostri sacri del calcio europeo come Liverpool e Ajax battendoli entrambi in trasferta». Dalla pancia della Johan Cruijff Arena di Amsterdam, l'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini esprime la sua soddisfazione per la seconda qualificazione agli ottavi di fila in Champions League. «Siamo stati veramente bravi perché abbiamo disinnescato molto il potenziale offensivo dell'Ajax - dice -. Abbiamo fatto una partita buonissima sul piano difensivo, nonostante qualche errore tecnico nel finale abbiamo segnato meritando di vincere». Sul diverbio col Papu Gomez martedì scorso col Midtjylland, Gasperini preferisce tagliar corto: «Non possiamo andare dietro a tutto, e al di là di quel che si dice e si scrive, io guardo alle situazioni del campo. Devo sentirmi libero di fare le mie scelte: un principio dal quale non si può prescindere». Sulle voci di sue dimissioni, un sorriso: «Quando me ne andrò da Bergamo lo farò in accordo con la società -doe Gasperini -. Spero di andarmene un giorno prima e non un giorno dopo».
ATALANTA1
AJAX (4-2-3-1): Onana; Mazaraoui, Schuurs, Martinez (47' st Timber, 51' st Alvarez), Tagliafico (18' st Huntelaar); Klaassen, Gravenberch; Antony, Labyad (18' st Ekkelenkamp), Tadic; Brobbey (1' st Promes). All.: Ten Hag.
ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (34' st Palomino); Pessina; D. Zapata (34' st Muriel), Gomez.. All.: Gasperini.
ARBITRO: Del Cerro Grande (Spagna).
RETE: nel st 40' Muriel.
AMSTERDAM
Tanta sofferenza, rischiando parecchio, per poi far calare il sipario col terzo successo esterno nel Gruppo D. Con l'Ajax ridotto in dieci nel finale, la zampata di Muriel sull'unica uscita difensiva sbagliata dei Lancieri, l'Atalanta, cui bastava anche il pareggio (8 a 7 in classifica alla vigilia nel girone già vinto dal Liverpool), strappa coi denti il ticket per gli ottavi di Champions League per la seconda volta di fila. All'Amsterdam Arena, dopo i dissidi di martedì scorso col Midtjylland in casa, niente Ilicic-Gomez all'inizio, ma Zapata a puntare il vertice destro col Papu a ondeggiare tra la sinistra e la trequarti, appaiato in fase di copertura all'arma tattica da pressing Pessina. Nella ripresa il quarantesimo è il momento decisivo: sul quinto corner di Tadic da sinistra (40') Mazraoui butta alle ortiche la seconda palla, di qua il recupero di Freuler sfocia nel lungolinea per Muriel che dribbla Onana appoggiando di sinistro a pelo d'erba.
«Un risultato straordinario, superiore all'anno scorso: stavolta c'erano due mostri sacri del calcio europeo come Liverpool e Ajax battendoli entrambi in trasferta». Dalla pancia della Johan Cruijff Arena di Amsterdam, l'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini esprime la sua soddisfazione per la seconda qualificazione agli ottavi di fila in Champions League. «Siamo stati veramente bravi perché abbiamo disinnescato molto il potenziale offensivo dell'Ajax - dice -. Abbiamo fatto una partita buonissima sul piano difensivo, nonostante qualche errore tecnico nel finale abbiamo segnato meritando di vincere». Sul diverbio col Papu Gomez martedì scorso col Midtjylland, Gasperini preferisce tagliar corto: «Non possiamo andare dietro a tutto, e al di là di quel che si dice e si scrive, io guardo alle situazioni del campo. Devo sentirmi libero di fare le mie scelte: un principio dal quale non si può prescindere». Sulle voci di sue dimissioni, un sorriso: «Quando me ne andrò da Bergamo lo farò in accordo con la società -doe Gasperini -. Spero di andarmene un giorno prima e non un giorno dopo».
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