Banco sull’attenti, arriva il Professore
di Andrea Sini
Alle 16 al PalaSerradimigni (diretta TV su RaiSport) i sassaresi ospitano la De’ Longhi Treviso del grande ex David Logan
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Tutti in piedi, quando entra in classe il Professore, ma poi per le “cortesie” se ne potrà riparlare soltanto a fine gara. Reduce dalla vittoria di domenica a Bologna e dall’evaporazione di 2 punti in classifica a causa dell’esclusione dal campionato della Virtus Roma, la Dinamo torna in campo questo pomeriggio nell’undicesima giornata della serie A.
Alle 16 al PalaSerradimigni (diretta tv su Raisport HD) arriva l’agguerrita De’ Longhi Treviso del grande ex David Logan, a Sassari per due stagioni tra il 2014 e il 2016, uno dei principali protagonisti della fantastica stagione del triplete biancoblù. Ritrovarsi di fronte al Professore non sarà solo una questione di cuore, dato che a 38 anni la guardia americana con passaporto polacco è ancora uno degli attaccanti migliori del campionato: con 19,9 punti a partita, è infatti il secondo in assoluto nella classifica dei cecchini alle spalle di Luis Scola. L’altro volto noto agli sportivi sassaresi è quello del coach della De’ Longhi, Max Menetti, che guidava la Grissin Bon Reggio Emilia al tempo della straordinaria finale scudetto del 2015.
Quelli in palio nella sfida di oggi sono punti che pesano, soprattutto per il Banco di Sardegna: che in settimana si è visto sottrarre i 2 punti conquistati nella sfida giocata con la Virtus Roma ed è scivolata ai margini della zona playoff, con 4 vittorie e 4 sconfitte. Niente di irrecuperabile, anche perché le squadre che ancora dovevano affrontare Roma dovranno di fatto osservare un turno di riposo, ma i ragazzi di Gianmarco Pozzecco non possono permettersi passi falsi tra le mura amiche. Con Treviso, che di fatto in questo momento è una diretta concorrente, forte dello stesso numero di vittorie e sconfitte. Pozzecco, che con un successo diventerebbe il secondo coach della Dinamo più vincente di sempre (38 come Perazzetti, con Sacchetti ben distanziato a quota 121), ha chiesto ai suoi grande attenzione in fase difensiva.
«Ho solamente ricordi belli di quando giocavo a Sassari – ha detto invece Davi Logan –. Abbiamo vinto “the triple crown”, il triplete nel mio primo anno lì e quella resterà per sempre una delle stagioni più memorabili della mia carriera. Questa è la prima volta che torno a Sassari da quando me ne sono andato, quindi sono decisamente felice di giocare di nuovo lì. Sarà emozionante per me. Per quanto riguarda la partita – ha chiuso Logan – noi siamo in un momento positivo, ma possiamo senza dubbio migliorare ancora».
Alle 16 al PalaSerradimigni (diretta tv su Raisport HD) arriva l’agguerrita De’ Longhi Treviso del grande ex David Logan, a Sassari per due stagioni tra il 2014 e il 2016, uno dei principali protagonisti della fantastica stagione del triplete biancoblù. Ritrovarsi di fronte al Professore non sarà solo una questione di cuore, dato che a 38 anni la guardia americana con passaporto polacco è ancora uno degli attaccanti migliori del campionato: con 19,9 punti a partita, è infatti il secondo in assoluto nella classifica dei cecchini alle spalle di Luis Scola. L’altro volto noto agli sportivi sassaresi è quello del coach della De’ Longhi, Max Menetti, che guidava la Grissin Bon Reggio Emilia al tempo della straordinaria finale scudetto del 2015.
Quelli in palio nella sfida di oggi sono punti che pesano, soprattutto per il Banco di Sardegna: che in settimana si è visto sottrarre i 2 punti conquistati nella sfida giocata con la Virtus Roma ed è scivolata ai margini della zona playoff, con 4 vittorie e 4 sconfitte. Niente di irrecuperabile, anche perché le squadre che ancora dovevano affrontare Roma dovranno di fatto osservare un turno di riposo, ma i ragazzi di Gianmarco Pozzecco non possono permettersi passi falsi tra le mura amiche. Con Treviso, che di fatto in questo momento è una diretta concorrente, forte dello stesso numero di vittorie e sconfitte. Pozzecco, che con un successo diventerebbe il secondo coach della Dinamo più vincente di sempre (38 come Perazzetti, con Sacchetti ben distanziato a quota 121), ha chiesto ai suoi grande attenzione in fase difensiva.
«Ho solamente ricordi belli di quando giocavo a Sassari – ha detto invece Davi Logan –. Abbiamo vinto “the triple crown”, il triplete nel mio primo anno lì e quella resterà per sempre una delle stagioni più memorabili della mia carriera. Questa è la prima volta che torno a Sassari da quando me ne sono andato, quindi sono decisamente felice di giocare di nuovo lì. Sarà emozionante per me. Per quanto riguarda la partita – ha chiuso Logan – noi siamo in un momento positivo, ma possiamo senza dubbio migliorare ancora».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
