spogliatoi
I rimpianti di Rog: «Peccato, potevamo fare un grande risultato»
di Enrico Gaviano
CAGLIARI. C’è tanta amarezza nello spogliatoio rossoblù dopo la sconfitta con l’Inter. A fare da portavoce di questo stato d’animo è Marko Rog, centrocampista che anche ieri ha lottato come un leone...
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CAGLIARI. C’è tanta amarezza nello spogliatoio rossoblù dopo la sconfitta con l’Inter. A fare da portavoce di questo stato d’animo è Marko Rog, centrocampista che anche ieri ha lottato come un leone tamponando in fase difensiva e molto spesso protagonista nelle ripartenze. «Dispiace davvero aver lasciato il campo da perdenti – dice il giocatore croato –. Sino a un quarto d’ora dalla fine eravamo in vantaggio e avevamo dunque la possibilità di prenderci un risultato molto positivo contro una delle grandi del campionato italiano».
Poi però l’Inter è venuta fuori... «Hanno fatto valere la loro grande rabbia dopo l’eliminazione in Coppa – ammette Rog – e anche la classe dei tanti giocatori che fanno parte della squadra nerazzurra. Ma anche noi abbiamo sbagliato parecchio, perché i due gol che hanno determinato il sorpasso sono arrivati su calci piazzati, insomma probabilmente serviva una maggiore attenzione».
Un Cagliari dunque bravo per 75 minuti ma che poi ha sbagliato nella fase decisiva. «Purtroppo non è la prima volta che veniamo rimontati – ricorda il centrocampista rossoblù –. E anche questo serve da insegnamento per le prossime partite. Siamo una squadra in cui ci sono tanti giovani, io per la prima volta mi trovo a essere uno dei più esperti. Ma sono fiducioso, perché questi ragazzi sono in gamba e sono certo che disputeremo un buonissimo campionato. Le nostre ambizioni rimangono».
E per questo Rog suona la carica. «Dobbiamo buttarci alle spalle questa sconfitta e guardare avanti – dice –. Mercoledì giochiamo in casa del arma e dobbiamo a tutti i costi riprenderci lì qualcosa di quello che abbiamo lasciato in questa partita»
Poi però l’Inter è venuta fuori... «Hanno fatto valere la loro grande rabbia dopo l’eliminazione in Coppa – ammette Rog – e anche la classe dei tanti giocatori che fanno parte della squadra nerazzurra. Ma anche noi abbiamo sbagliato parecchio, perché i due gol che hanno determinato il sorpasso sono arrivati su calci piazzati, insomma probabilmente serviva una maggiore attenzione».
Un Cagliari dunque bravo per 75 minuti ma che poi ha sbagliato nella fase decisiva. «Purtroppo non è la prima volta che veniamo rimontati – ricorda il centrocampista rossoblù –. E anche questo serve da insegnamento per le prossime partite. Siamo una squadra in cui ci sono tanti giovani, io per la prima volta mi trovo a essere uno dei più esperti. Ma sono fiducioso, perché questi ragazzi sono in gamba e sono certo che disputeremo un buonissimo campionato. Le nostre ambizioni rimangono».
E per questo Rog suona la carica. «Dobbiamo buttarci alle spalle questa sconfitta e guardare avanti – dice –. Mercoledì giochiamo in casa del arma e dobbiamo a tutti i costi riprenderci lì qualcosa di quello che abbiamo lasciato in questa partita»
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