«Non abbiamo dato il colpo del ko e siamo stati puniti»
Il tecnico non è contento per una sconfitta che pesa molto «È un peccato, perchè la partita era nelle nostre mani»
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ROMA. Eusebio Di Francesco non è contento. La sua faccia a fine partita è tutto in programma. L’allenatore del Cagliari è contrariato per una sconfitta che secondo lui poteva essere evitata. «Sono infastidito dal fatto che siamo ancora qui a rimuginare su una partita che poteva andare in modo diverso. Questo mi dà molto fastidio e non mi fa essere di buonumore. Abbiamo avuto la partita in mano nel secondo tempo, non siamo riusciti a piazzare il colpo del ko e siamo stati puniti da un avversario forte, che ha individualità importanti capaci di risolvere la partita. Dicoamo che a mio avviso è questa la fotografia di questa sera. Andare via da Roma a mani vuote mi dispiace molto».
Il tecnico rossoblù, però, sa che la sua squadra nel primo tempo non è stata brillante e su due dei tre gol ha commesso degli errori che si stanno ripetendo spesso. «Purtroppo non siamo nemmeno fortunati - aggiunge -. Simeone è stato fermato dalla traversa è avrebbe meritato il gol. Nel nostro momento migliore abbiamo subito la rete che ci ha tagliato le gambe. Peccato, perchè ad un certo punto, non lo nego, ho sperato nche potessimo portarci a casa la vittoria e fare un bel regalo al presidente e ai nostri tifosi».
Simeone è rientrato ed ha dimostrato di essere in ripresa. «Sono contento della sua nprestazione - spiega -, ha fatto bene. Nel primo tempo attaccava troppo in fretta la profondità e questo lo ha un po’ penalizzato. Poi ha ritrovato il solito feeling con Joao Pedro e insieme hanno messo in difficoltà la Roma. Dobbiamo diventare più cattivi davanti alla porta e essere più determinati in certe circostanze. certo, questa partita ci rovina un po’ il Natale ma dobbiamo ripartire dalle cose positive che secondo me oggi non sono state poche».
La difesa a tre è stata una scelta che il mister spiega in questo modo: «Spevamo che loro sono bravi a conquistare palla internamente e ripartire. Avevamo bisogno di dare più solidità al centrocampo per fermarli. Credo che nella prima frazione loro npon abbiamo avuto grajndi occasioni e il gol è nato su una ripartenza e su un tiro schiacciato che ha ingannato Cragno, anche oggi autotre di due-tre grandi parate». Di Francesco un po’ sui scioglie ma si vede che farà una gran fatica a metabolizzare un ko che fa male e fa diventare la classifica dei rossoblù non bella da vedere. «Dobbiamo comunque essere positivi - conclude l’allenatore del Cagliari -. La sosta ci deve servire per ricaricare le batterie e tornare con la voglia di riscattarci. Io sono convinto che noi abbiamo i mezzi per fare meglio di quanto non è stato fatto finora, magari ci serve un po’ ndi fortuna che finora non abbiamo avuto».
R.M.
Il tecnico rossoblù, però, sa che la sua squadra nel primo tempo non è stata brillante e su due dei tre gol ha commesso degli errori che si stanno ripetendo spesso. «Purtroppo non siamo nemmeno fortunati - aggiunge -. Simeone è stato fermato dalla traversa è avrebbe meritato il gol. Nel nostro momento migliore abbiamo subito la rete che ci ha tagliato le gambe. Peccato, perchè ad un certo punto, non lo nego, ho sperato nche potessimo portarci a casa la vittoria e fare un bel regalo al presidente e ai nostri tifosi».
Simeone è rientrato ed ha dimostrato di essere in ripresa. «Sono contento della sua nprestazione - spiega -, ha fatto bene. Nel primo tempo attaccava troppo in fretta la profondità e questo lo ha un po’ penalizzato. Poi ha ritrovato il solito feeling con Joao Pedro e insieme hanno messo in difficoltà la Roma. Dobbiamo diventare più cattivi davanti alla porta e essere più determinati in certe circostanze. certo, questa partita ci rovina un po’ il Natale ma dobbiamo ripartire dalle cose positive che secondo me oggi non sono state poche».
La difesa a tre è stata una scelta che il mister spiega in questo modo: «Spevamo che loro sono bravi a conquistare palla internamente e ripartire. Avevamo bisogno di dare più solidità al centrocampo per fermarli. Credo che nella prima frazione loro npon abbiamo avuto grajndi occasioni e il gol è nato su una ripartenza e su un tiro schiacciato che ha ingannato Cragno, anche oggi autotre di due-tre grandi parate». Di Francesco un po’ sui scioglie ma si vede che farà una gran fatica a metabolizzare un ko che fa male e fa diventare la classifica dei rossoblù non bella da vedere. «Dobbiamo comunque essere positivi - conclude l’allenatore del Cagliari -. La sosta ci deve servire per ricaricare le batterie e tornare con la voglia di riscattarci. Io sono convinto che noi abbiamo i mezzi per fare meglio di quanto non è stato fatto finora, magari ci serve un po’ ndi fortuna che finora non abbiamo avuto».
R.M.
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