La matricola
Il Carbonia prepara le due trasferte Il presidente Canu: «Molto motivati»
CARBONIA. «Abbiamo un obiettivo chiaro dall’inizio del campionato – dice il presidente del Carbonia, Stefano Canu – terminare la stagione nella categoria possibilmente valorizzando i giovani che...
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CARBONIA. «Abbiamo un obiettivo chiaro dall’inizio del campionato – dice il presidente del Carbonia, Stefano Canu – terminare la stagione nella categoria possibilmente valorizzando i giovani che hanno accettato di giocare con noi. Abbiamo un tecnico veramente bravo, Marco Mariotti, un direttore sportivo, Andrea Colombino, che lo ha aiutato a costruire una squadra di ragazzi giovani ma molto motivati, professionali. Gente che non si esalta per una vittoria, anche al novantesimo, non si deprime per una sconfitta o un pareggio magari ottenuto quando si meritava di più e che affronta tutte le squadre, anche le più importanti, rispettando tutti ma giocandosela fino in fondo, sempre». Tornando alla vittoria all’ultimo minuto con il Latte Dolce il presidente è chiaro: «Loro sono una bella squadra – sottolinea Canu – una società seria organizzata in modo professionale, con un grande settore giovanile. Strutturati per puntare alla vetta del campionato, l’augurio è di raggiungere le posizioni che gli spettano, non è stato facile affrontarli, ci stavano facendo impazzire sulle fasce, poi abbiamo fatto qualche cambio, registrato difesa e centrocampo, e la musica è cambiata. È vero che il nostro portiere ha fatto due interventi eccezionali, ma il loro non è che abbia riposato, forse alla fine il pareggio poteva starci, vincere al novantesimo però è stato tutto merito dei ragazzi che non si sono mai arresi, queste sono le partite che aumentano la tua autostima, la consapevolezza che te la puoi giocare e va bene così. A gennaio ci aspettano due trasferte importanti tra le quali una sul campo della Nocerina, un campo storico per la serie B italiana, siamo sicuri che i ragazzi daranno tutto sul campo, è questo quello che vogliamo da loro e sono sicuro che si impegneranno fino in fondo». Canu torna sulla paradossale situazione della società che si trova a dover disputare gli allenamenti sul sintetico di Siliqua e le gare, per ora, sul neutro di Giba. «È un peccato – conclude il presidente – che il nostro sforzo di costruire faticosamente nel sud Sardegna una squadra professionale incontri ostacoli di ogni tipo anche dall’amministrazione comunale. Ma il nostro staff, non si è demoralizzato e siamo impegnati per valorizzare a fondo i ragazzi. Lasceremo una squadra in buona salute».
Carlo Floris
Carlo Floris
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