La ripartenza è affidata alla sfida con il Napoli
Il 3 gennaio match decisivo alla Sardegna Arena con l’incognita dei giocatori alle prese col coronavirus
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CAGLIARI. Rossoblù in vacanza, ma non si sono spostati dalla Sardegna: tutti nell’isola con la testa alla ripresa del campionato, il 3 gennaio con il Napoli. Una partita importante per il Cagliari soprattutto dopo gli ultimi risultati che hanno portato la squadra a quattro punti dalla zona retrocessione. La ripresa degli allenamenti è già fissata per oggi. Per la gara con i partenopei Di Francesco dovrebbe avere quasi tutta la rosa a disposizione. Da valutare la situazione dei tre giocatori colpiti dal Covid, Klavan, Aresti e Cabras. Di Francesco spera anche di riavere tra i convocabili Faragó, assente per infortunio nell’ultimo incontro prima della pausa. Sulla via del pieno recupero Tripaldelli, infortunio e Ounas, uscito dal Covid: entrambi erano già stati portati in panchina dal mister nell’ultima trasferta all’Olimpico contro la Roma.
Sará una settimana decisiva anche per riportare gli altri giocatori usciti dal coronavirus atleticamente al passo con il resto della squadra. Un discorso che vale per tutti, ma soprattutto per Ounas: unico tra i cinque della seconda ondata a non avere ancora messo piede in campo. Di Francesco lo considera un rinforzo importante. Anche perché gennaio sarà un mese molto intenso con tre partite nei primi dieci giorni: due in casa (Napoli poi il 6 con il Benevento) e una in trasferta al Franchi con la Fiorentina. Non ci sarà tregua anche la settimana successiva perchè il Cagliari giocherà il 14 in Coppa Italia con l’Atalanta, quattro giorni prima dell’arrivo in Sardegna dell’attuale capolista, il Milan. A complicare la situazione, l’apertura il 4 gennaio del mercato invernale: si parlerà molto di Nainggolan. (s.a.)
Sará una settimana decisiva anche per riportare gli altri giocatori usciti dal coronavirus atleticamente al passo con il resto della squadra. Un discorso che vale per tutti, ma soprattutto per Ounas: unico tra i cinque della seconda ondata a non avere ancora messo piede in campo. Di Francesco lo considera un rinforzo importante. Anche perché gennaio sarà un mese molto intenso con tre partite nei primi dieci giorni: due in casa (Napoli poi il 6 con il Benevento) e una in trasferta al Franchi con la Fiorentina. Non ci sarà tregua anche la settimana successiva perchè il Cagliari giocherà il 14 in Coppa Italia con l’Atalanta, quattro giorni prima dell’arrivo in Sardegna dell’attuale capolista, il Milan. A complicare la situazione, l’apertura il 4 gennaio del mercato invernale: si parlerà molto di Nainggolan. (s.a.)
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