«Gara delicata ma non è l’ultima spiaggia»
Di Francesco sicuro che la squadra avrà una reazione: «Negli allenamenti ho visto lo spirito giusto»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Una partita importante, ma non uno spareggio salvezza. Di Francesco fa il pompiere per non far salire la tensione. Ma riconosce: “È una sfida delicatissima. Da parte mia ho tantissima voglia di combattere. E alla lunga sono sicuro che la squadra otterrà quello che sta seminando - ha detto- perché fare punti serve per la classifica e per dare morale. Ma se mi chiedete se è gara da ultima spiaggia dico che, per la squadra - non è e detto che valga anche per me- mancano venti partite. E ribalto la considerazione: se vinciamo non siamo salvi. Così come se perdiamo non siamo retrocessi. È una partita, legata anche a episodi che ci possono dare una mano o danneggiarci. È ora che questi episodi girino dalla nostra parte».
Il tecnico sembra ottimista. «L’arma in più- ha spiegato il mister - può essere quella che stiamo riuscendo a dare continuità al lavoro. Ii nuovi arrivati Duncan e Nainggolan avranno nelle gambe più minuti». Formazione già in testa, ma qualche dubbio c’è ancora. «Per la regia- ha spiegato il mister - devo ancora vedere chi giocherà tra Oliva e Marin. I sistemi su cui stiamo lavorando è ormai lavoreremo sono due: 4-3-3 e 4-3-2-1. Anche se spesso il sistema è legato alle caratteristiche dei giocatori che lo interpretano».
Tanta voglia di ritrovare il sorriso. «C’è dispiacere per questa situazione - ha spiegato il tecnico -. Andiamo in campo con lo spirito giusto, consapevoli che ci saranno momenti in cui ci potranno far soffrire e fasi in cui saremo noi a poter fare male. Il Genoa sta facendo bene, sicuramente è una partita che si gioca un po’ più alla pari rispetto alle ultime gare affrontate». Tra i convocati c’è anche l’ultimo arrivato, il difensore ex Bologna Calabresi. « Si è allenato per la prima volta con noi - ha detto Di Francesco- per una valutazione sulla sua condizione fisica aspetto di vederlo meglio la prossima settimana».
Stefano Ambu
Il tecnico sembra ottimista. «L’arma in più- ha spiegato il mister - può essere quella che stiamo riuscendo a dare continuità al lavoro. Ii nuovi arrivati Duncan e Nainggolan avranno nelle gambe più minuti». Formazione già in testa, ma qualche dubbio c’è ancora. «Per la regia- ha spiegato il mister - devo ancora vedere chi giocherà tra Oliva e Marin. I sistemi su cui stiamo lavorando è ormai lavoreremo sono due: 4-3-3 e 4-3-2-1. Anche se spesso il sistema è legato alle caratteristiche dei giocatori che lo interpretano».
Tanta voglia di ritrovare il sorriso. «C’è dispiacere per questa situazione - ha spiegato il tecnico -. Andiamo in campo con lo spirito giusto, consapevoli che ci saranno momenti in cui ci potranno far soffrire e fasi in cui saremo noi a poter fare male. Il Genoa sta facendo bene, sicuramente è una partita che si gioca un po’ più alla pari rispetto alle ultime gare affrontate». Tra i convocati c’è anche l’ultimo arrivato, il difensore ex Bologna Calabresi. « Si è allenato per la prima volta con noi - ha detto Di Francesco- per una valutazione sulla sua condizione fisica aspetto di vederlo meglio la prossima settimana».
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
