L’Olbia punta al colpaccio
Serie C. Canzi ci crede: «A Pontedera vogliamo stupire»
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OLBIA. Questo è il momento della stagione dove realmente l’Olbia può costruire qualcosa di concreto. La zona rossa della classifica è alle spalle («ma basta poco per tornarci», ricorda Canzi), l’autostima è a livelli alti, gli otto risultati positivi hanno dato la fiducia necessaria. E c’è una vittoria da cui ripartire. Sono i temi con cui l’allenatore dell’Olbia si è confrontato alla vigilia della trasferta contro il Pontedera (in campo alle 17). «Mi aspetto una partita complicata perché andremo a giocare contro un avversario che ha una tipologia di gioco efficace - la prima analisi di Max Canzi -. Fa dell’intensità e della corsa il proprio punto di forza. Come già detto, noi comunque scendiamo in campo per vincere, perché se è vero che siamo usciti dalla zona calda, è vero anche che basta poco per tornarci».
La squadra, col passare dei mesi, è cambiata. «Sì, si trattava della prima uscita e c’era bisogno di tempo per trovare amalgama. Adesso abbiamo un’identità diversa rispetto a quella dell’inizio, sia come uomini che come sistema di gioco». Facendo la conta dei convocati, torna disponibile Belloni dopo un lungo stop per infortunio (giocò la sua fin qui unica partita proprio col Pontedera all’andata) mentre rimangono fermi Gagliano e Dalla Bernardina. Si aggiunge Giandonato per squalifica, la perdita maggiore: «Un’assenza importante ma abbiamo le soluzioni per sopperire perché Manuel è stato impiegato non solo in mediana nel corso della stagione. Ladinetti potrebbe sostituirlo nel ruolo e Lella o Belloni agire da mezzala». Si è parlato di attaccanti. Doratiotto sembra scalpitare, «un ragazzo che stimo».
Paolo Ardovino
La squadra, col passare dei mesi, è cambiata. «Sì, si trattava della prima uscita e c’era bisogno di tempo per trovare amalgama. Adesso abbiamo un’identità diversa rispetto a quella dell’inizio, sia come uomini che come sistema di gioco». Facendo la conta dei convocati, torna disponibile Belloni dopo un lungo stop per infortunio (giocò la sua fin qui unica partita proprio col Pontedera all’andata) mentre rimangono fermi Gagliano e Dalla Bernardina. Si aggiunge Giandonato per squalifica, la perdita maggiore: «Un’assenza importante ma abbiamo le soluzioni per sopperire perché Manuel è stato impiegato non solo in mediana nel corso della stagione. Ladinetti potrebbe sostituirlo nel ruolo e Lella o Belloni agire da mezzala». Si è parlato di attaccanti. Doratiotto sembra scalpitare, «un ragazzo che stimo».
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