Cagliari, Giulini ordina fiducia e ottimismo

Sesto ko di fila? Il patron del Cagliari rinnova il contratto a Di Fra fino al ‘23: crediamo in lui

Tutti con i fucili puntati ad aspettare la sentenza: l'esonero di Eusebio Di Francesco dopo la sconfitta col Genoa. La sesta di fila in campionato. Ma con un colpo a sorpresa, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini annuncia il rinnovo del contratto. In settimana il mister ha allungato fino al 30 giugno del 2023. «In questo modo gli abbiamo voluto dare più forza, solidità, dimostrandogli quanto crediamo in lui. Il tecnico ha la squadra in mano, siamo certi che sarebbe il primo a rendersi conto del contrario», afferma il patron rossoblù. Giulini dosa le parole, sa che in questo momento non bisogna alzare il tiro. «Dobbiamo trasmetterci energie positive - spiega - ho visto troppe facce preoccupare e teste basse. Questa squadra ha delle qualità, usciremo da questa situazione, consapevoli che bisogna metterci d’ora in avanti tutti qualcosa in più».

2021 amaro. I numeri sono bruttissimi. L’ano appena iniziato finora non ha regalato gioie ma solo delusioni. «Mi fanno arrabbiare 14 punti nel girone d'andata non sono quello che ci aspettavamo. Fino alla sconfitta con la Roma avevamo trovato un assetto, quando Rog è mancato per infortunio abbiamo fatto fatica. Duncan e Nainggolan stanno entrando nei meccanismi e in condizione. Poi è subentrata la paura e il timore. C’è poca serenità sotto porta, la testa diventa pesante e tutto è più complicato. Abbiamo tutto il girone di ritorno per salvarci, è questa l’unica priorità della squadra. Tanti giocatori non sono abituati a lottare per mantenere la categoria, sarà qualcosa di nuovo anche per loro. Ma sono sicuro che abbiamo i valori per tirarci fuori. Con sacrificio e lucidità dobbiamo tirarci fuori».

Avvertimento. Il presidente è chiaro, fa capire che non è solo responsabilità dell'allenatore se il Cagliari si trova in un mare di guai. I giocatori non sono immuni e se qualcuno si era messo in testa che a pagare sarebbe stato il mister, ora ha capito che aria tira. «Tanti di questi campioni, anche nazionali, rischiano di ritrovarsi a giocare in un’altra categoria. Quello che è certo è che resteranno qui in ogni caso». Parole forti quelli del presidente, una sorta di avviso ai naviganti della serie: date tutto in campo, altrimenti la prossima stagione giocherete tutti in serie B.

Trattative. Il mercato si chiude tra un settimana e il Cagliari potrebbe ancora intervenire. Si sta cercando un centrocampista, un regista e il nome più gettonato è quello di Pulgar. «Come società abbiamo fatto molto - sottolinea Giulini - non vorrei fare confusione e creare alibi tra mercato e allenatore. Dobbiamo ripulirci dalle scorie e preoccuparci di tornare a giocare a pallone. Il Genoa ha trovato grande solidità, a noi serve tempo per farlo ma proprio il tempo rischia di scadere se non ci muoviamo». Restare uniti è la parola d'ordine. «Il presupposto fondamentale è rimanere coesi - conclude il patron -, prima o poi gli episodi torneranno a girare dalla parte nostra: basta un rimpallo fortunato per cambiare le cose in positivo, questo rimpallo nelle ultime partite non c'è mai stato».

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