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A Melbourne ci sarà il pubblico Osaka: ok a quarantena olimpica
ROMA. Voglia di grande tennis, tra quarantene, bolle per gli atleti e incertezze da Covid. Manca poco più di una settimana agli Australian Open, primo Grande Slam dell'anno, e Melbourne da torneo che...
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ROMA. Voglia di grande tennis, tra quarantene, bolle per gli atleti e incertezze da Covid. Manca poco più di una settimana agli Australian Open, primo Grande Slam dell'anno, e Melbourne da torneo che rischiava l'annullamento per la pandemia sta diventando una sorta di prova generale di quel che potrebbe essere l'Olimpiade al tempo del Coronavirus.
Voglia di grande tennis, ma voglia anche di Tokyo, almeno a sentire campioni come Osaka e Nadal, pronti a qualsiasi quarantena pur di andare ai Giochi. Da quando il tennis professionistico vi è stato ammesso i suoi protagonisti non si sono mai tirati indietro e lo stesso dovrebbe accadere quest'anno, pur nell'incertezza della situazione determinata dalla pandemia. Se n'è fatta portavoce Naomi Osaka: «Spero che si facciano e farò di tutto per esserci: giocare nel torneo dell'Olimpiade sarebbe qualcosa di molto speciale per me. Non c'ero a Londra e Rio, e ora sono pronta a chiudermi in una stanza per due settimane pur di partecipare ai Giochi».
Voglia di grande tennis, ma voglia anche di Tokyo, almeno a sentire campioni come Osaka e Nadal, pronti a qualsiasi quarantena pur di andare ai Giochi. Da quando il tennis professionistico vi è stato ammesso i suoi protagonisti non si sono mai tirati indietro e lo stesso dovrebbe accadere quest'anno, pur nell'incertezza della situazione determinata dalla pandemia. Se n'è fatta portavoce Naomi Osaka: «Spero che si facciano e farò di tutto per esserci: giocare nel torneo dell'Olimpiade sarebbe qualcosa di molto speciale per me. Non c'ero a Londra e Rio, e ora sono pronta a chiudermi in una stanza per due settimane pur di partecipare ai Giochi».
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