Rugani e Asamoah: «Pronti a dare una mano»
CAGLIARI. L’ultima volta che hanno giocato insieme contro la Lazio era il 3 marzo del 2018: Rugani e Asamoah erano titolari della Juve che quel giorno espugnó l’Olimpico. Ora centrale e esterno...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. L’ultima volta che hanno giocato insieme contro la Lazio era il 3 marzo del 2018: Rugani e Asamoah erano titolari della Juve che quel giorno espugnó l’Olimpico. Ora centrale e esterno sinistro ci riproveranno con la maglia rossoblù. Non è detto che partano dall’inizio. Ma si dicono pronti. «Sto benissimo - garantisce Asamoah - negli ultimi due-tre mesi mi sono allenato da solo, ho iniziato a lavorare con la squadra. Sono pronto sia mentalmente che fisicamente, ora mi mancano le partite ufficiali». Dopo la parentesi all’Inter per Asamoah nessuna voglia di appendere le scarpe al chiodo. «C’erano tante richieste- ha spiegato - avevo intenzione di chiudere la carriera con un’esperienza all’estero, ma poi si è prospettata la possibilità di venire in Sardegna e non ci ho davvero pensato due volte ad accettare».
Anche Rugani assicura di essere al top sul piano fisico: «Ho avuto qualche problemino nella prima parte della stagione - ha detto - ma da un paio di settimane ero rientrato in gruppo. Mi sento pronto, è diverso tempo che aspetto questo momento». Una maglia per gli Europei? «Ora penso a fare bene col Cagliari, la Nazionale sarebbe una conseguenza, ma adesso sono concentrato sulla mia nuova squadra, che deve raggiungere gli obiettivi che merita. Mi auguro che la seconda parte della stagione sia ottima, ho tanto entusiasmo e voglio sfruttare l’opportunità che mi ha concesso il club». Stefano Ambu
Anche Rugani assicura di essere al top sul piano fisico: «Ho avuto qualche problemino nella prima parte della stagione - ha detto - ma da un paio di settimane ero rientrato in gruppo. Mi sento pronto, è diverso tempo che aspetto questo momento». Una maglia per gli Europei? «Ora penso a fare bene col Cagliari, la Nazionale sarebbe una conseguenza, ma adesso sono concentrato sulla mia nuova squadra, che deve raggiungere gli obiettivi che merita. Mi auguro che la seconda parte della stagione sia ottima, ho tanto entusiasmo e voglio sfruttare l’opportunità che mi ha concesso il club». Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
