Il sassarese Luiu vola a 2.12 e resta sulla vetta d’Italia
di Roberto Spezzigu
Bis d’oro per il saltatore in alto della Libertas ai tricolori junior indoor di Ancona Brilla Francesca Serra (Sinnai), settima negli 800 con il nuovo personale: 2’17”58
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SASSARI. A 19 anni è già un campione. Vittoria e titolo italiano per Massimiliano Luiu al Palaindoor di Ancona dove si sono svolti i tricolori giovanili. Il sassarese si è confermato campione italiano di salto in alto tra gli junior Under 20 con la misura di 2 metri e 12 centimetri.
Dopo una prima giornata di sabato poco felice per i rappresentanti dell'atletica leggera sarda ai campionati italiani junior under 20 e promesse under 23 indoor e con Leonardo Porcu che per un infortunio è stato costretto a rinunciare alla gara dei 60 metri ostacoli dove era uno dei favoriti, è stato Luiu a salvare l'onore dell'atletica isolana confermandosi al vertice nazionale degli under 20. Luiu (Libertas, con personale outdoor di 2,13) ad Ancona ha condotto la gara perfetta. Prima ha saltato l’asticella a 1,95 centimetri, poi sempre più su fino alla misura di 2,06 superata al secondo tentativo e poi 2,08 per portarsi in testa alla gara. Infine, l’asticella a 2 metri e 12 centimetri che gli ha regalato la vittoria e l'ennesimo titolo tricolore della sua carriera, realizzando anche il nuovo primato personale indoor.
Sempre ieri, ad Ancona, bella prova per Francesca Serra nella seconda prova degli 800 metri junior under 20, con il nuovo personale di 2'17"58 e una brillante settima piazza. Serra (Atletica Sinnai) è stata autrice di una bellissima gara conclusa con un buon risultato che ha riscattato la poco brillante prova di sabato nei 1500metri.
Sottotono invece, forse a causa dell'infortunio del loro atleta più forte Leonardo Porcu, i rappresentanti dell'Atletica Oristano. Andrea Laconi nel triplo junior ha saltato come miglior misura 13,95 finendo al 10° posto e a soli 20 centimetri dalla finale a 8. Nella prova dei 60 ostacoli ha chiuso invece con 8"55 in batteria e nella stessa gara, al di sotto dei propri standard, la compagna di squadra Silvia Aru che, dopo essersi presentata con un accredito di 9"29, ha chiuso la prova con il tempo di 9"42.
Il primo confronto a livello nazionale dell'atletica leggera sarda si chiude così con l'acuto di Luiu e con tante buone prospettive e con la Kaddari attesa a una immediata rivincita dopo il suo pallido esordio agonistico stagionale nei 60 metri e nella nuova categoria promesse U23. Per lei però ci sono pochi dubbi che abbia carattere e talento per rifarsi subito e lo stesso vale per Leonardo Porcu destinato a diventare protagonista a livello nazionale tra gli under 20.
Dopo una prima giornata di sabato poco felice per i rappresentanti dell'atletica leggera sarda ai campionati italiani junior under 20 e promesse under 23 indoor e con Leonardo Porcu che per un infortunio è stato costretto a rinunciare alla gara dei 60 metri ostacoli dove era uno dei favoriti, è stato Luiu a salvare l'onore dell'atletica isolana confermandosi al vertice nazionale degli under 20. Luiu (Libertas, con personale outdoor di 2,13) ad Ancona ha condotto la gara perfetta. Prima ha saltato l’asticella a 1,95 centimetri, poi sempre più su fino alla misura di 2,06 superata al secondo tentativo e poi 2,08 per portarsi in testa alla gara. Infine, l’asticella a 2 metri e 12 centimetri che gli ha regalato la vittoria e l'ennesimo titolo tricolore della sua carriera, realizzando anche il nuovo primato personale indoor.
Sempre ieri, ad Ancona, bella prova per Francesca Serra nella seconda prova degli 800 metri junior under 20, con il nuovo personale di 2'17"58 e una brillante settima piazza. Serra (Atletica Sinnai) è stata autrice di una bellissima gara conclusa con un buon risultato che ha riscattato la poco brillante prova di sabato nei 1500metri.
Sottotono invece, forse a causa dell'infortunio del loro atleta più forte Leonardo Porcu, i rappresentanti dell'Atletica Oristano. Andrea Laconi nel triplo junior ha saltato come miglior misura 13,95 finendo al 10° posto e a soli 20 centimetri dalla finale a 8. Nella prova dei 60 ostacoli ha chiuso invece con 8"55 in batteria e nella stessa gara, al di sotto dei propri standard, la compagna di squadra Silvia Aru che, dopo essersi presentata con un accredito di 9"29, ha chiuso la prova con il tempo di 9"42.
Il primo confronto a livello nazionale dell'atletica leggera sarda si chiude così con l'acuto di Luiu e con tante buone prospettive e con la Kaddari attesa a una immediata rivincita dopo il suo pallido esordio agonistico stagionale nei 60 metri e nella nuova categoria promesse U23. Per lei però ci sono pochi dubbi che abbia carattere e talento per rifarsi subito e lo stesso vale per Leonardo Porcu destinato a diventare protagonista a livello nazionale tra gli under 20.
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