Il Cagliari punta tutto su Nainggolan
Dall’ex Inter Di Francesco si aspetta le giocate giuste per battere il Torino
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CAGLIARI. Nainggolan tra allenamento personalizzato e lavoro con la squadra. Ma non è a rischio per la gara di domani con il Torino. Anzi, è la strategia per preservare il Ninja in vista di una gara che Di Francesco ha già definito spareggio. Il centrocampista ex Inter e Roma ha accusato qualche fastidio dopo la gara con l’Atalanta. E allora, proprio per evitare ulteriori affaticamenti, ecco la decisione di non forzare.
Proprio da Nainggolan il Cagliari si aspetta le giocate vincenti per uscire dalla crisi e allontanarsi dal terzultimo posto. E in una gara fondamentale- in canna c’è il colpo del possibile sorpasso- come quella con i granata la sua presenza in campo sembra indispensabile.
Sulla via del recupero anche Ceppitelli: sino a martedì stava svolgendo lavoro personalizzato. Ma ieri il difensore si è di nuovo unito parzialmente in gruppo. Chiaro l’intento di mandarlo in campo accanto a Godin e Rugani per uno schieramento a tre con il massimo dell’esperienza.
La seduta di ieri mattina è iniziata con degli esercizi di attivazione. A seguire i rossoblù sono stati impegnati in un focus tattico in vista della gara. In chiusura tecnica individuale.
Lavoro personalizzato per Sottil: niente da fare per l’impiego dell’ex viola nella sfida con il Toro, se ne riparla per la sfida con il Crotone. Questo pomeriggio nuovo allenamento con la squadra ancora in ritiro per trovare concentrazione e compattezza in vista del match di domani in notturna. Joao Pedro e soci usciranno dalla clausura di Asseminello solo per salire sul pullman che porterà la squadra alla Sardegna Arena per la partita più importante della stagione.
Difficile ipotizzare grandi stravolgimenti rispetto alla gara con l’Atalanta: in lizza per un posto in squadra anche Duncan per provare a spostare Nandez più vicino alla fascia e all’area avversaria. Anche perché due dei tre gol segnati in A l’uruguaiano li ha realizzati proprio contro i granata, entrambi nella scorsa stagione tra andata e ritorno. Anche Simeone in preallarme: l'ultima doppietta in A proprio contro il Torino.
Stefano Ambu
Proprio da Nainggolan il Cagliari si aspetta le giocate vincenti per uscire dalla crisi e allontanarsi dal terzultimo posto. E in una gara fondamentale- in canna c’è il colpo del possibile sorpasso- come quella con i granata la sua presenza in campo sembra indispensabile.
Sulla via del recupero anche Ceppitelli: sino a martedì stava svolgendo lavoro personalizzato. Ma ieri il difensore si è di nuovo unito parzialmente in gruppo. Chiaro l’intento di mandarlo in campo accanto a Godin e Rugani per uno schieramento a tre con il massimo dell’esperienza.
La seduta di ieri mattina è iniziata con degli esercizi di attivazione. A seguire i rossoblù sono stati impegnati in un focus tattico in vista della gara. In chiusura tecnica individuale.
Lavoro personalizzato per Sottil: niente da fare per l’impiego dell’ex viola nella sfida con il Toro, se ne riparla per la sfida con il Crotone. Questo pomeriggio nuovo allenamento con la squadra ancora in ritiro per trovare concentrazione e compattezza in vista del match di domani in notturna. Joao Pedro e soci usciranno dalla clausura di Asseminello solo per salire sul pullman che porterà la squadra alla Sardegna Arena per la partita più importante della stagione.
Difficile ipotizzare grandi stravolgimenti rispetto alla gara con l’Atalanta: in lizza per un posto in squadra anche Duncan per provare a spostare Nandez più vicino alla fascia e all’area avversaria. Anche perché due dei tre gol segnati in A l’uruguaiano li ha realizzati proprio contro i granata, entrambi nella scorsa stagione tra andata e ritorno. Anche Simeone in preallarme: l'ultima doppietta in A proprio contro il Torino.
Stefano Ambu
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