La Nuova Sardegna

Sport

l’inchiesta 

Fiamme gialle in casa Brescia, Cellino indagato

Fiamme gialle in casa Brescia, Cellino indagato

BRESCIA. La Guardia di Finanza ieri ha perquisito gli uffici della sede del Brescia calcio e la casa di Massimo Cellino, a Padenghe sul Garda. Nell'ambito di un'inchiesta su reati fiscali Massimo...

1 MINUTI DI LETTURA





BRESCIA. La Guardia di Finanza ieri ha perquisito gli uffici della sede del Brescia calcio e la casa di Massimo Cellino, a Padenghe sul Garda. Nell'ambito di un'inchiesta su reati fiscali Massimo Cellino risulta iscritto nel registro degli indagati.

«In relazione agli accertamenti svolti in data odierna (ieri, ndr) dagli organi di polizia giudiziaria, preciso che gli stessi sono riferiti alla mia persona e non alla società sportiva». Lo ha precisato nel corso della giornata lo stesso Cellino.

«Ci tengo a dare questo messaggio – ha aggiunto –, per tranquillizzare i nostri dipendenti e i nostri tifosi, fermo restando che sono fermamente convinto di aver sempre agito nel pieno rispetto della legge e confido pertanto di poter chiarire la correttezza del mio operato agli organi competenti quanto prima».

Il presidente del Brescia è accusato anche di turbata libertà degli incanti per l’acquisizione del terreno a Torbole Casaglia, nella Bassa bresciana, dove ha realizzato il centro sportivo del club. Nella medesima inchiesta risulta indagata anche il sindaco dello stesso paese lombardo, l’esponente della Lega Roberta Sisti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative