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Ciao Di Francesco, Donadoni è in pole

di Roberto Muretto
Ciao Di Francesco, Donadoni è in pole

Oggi l’incontro con l’ex rossonero. Contattati ieri dal presidente Tommaso Giulini anche Semplici e Andreazzoli

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CAGLIARI. È stata una giornata intensissima per il presidente del Cagliari Tommaso Giulini. Ha preso il volo per Milano a metà mattina e appena sbarcato ha incontrato Stefano Capozucca. Una lunga chiacchierata e una stretta di mano. Sarà lui il nuovo direttore sportivo (un ritorno) al posto di Pierluigi Carta, che potrebbe non uscire dalla società ma svolgere un altro ruolo. Chi invece può considerarsi esonerato (manca solo l’ufficialità) e Eusebio Di Francesco. I risultati hanno bocciato il suo progetto.

Opzioni. Per la sua sostituzione si fanno diversi nomi: Donadoni, Semplici, Andreazzoli e anche quello di Rastelli, anche se quest’ultima sembra la soluzione meno probabile. Semplici è stato contattato in mattinata ma oltre a dover rescindere con la Spal, avrebbe chiesto di portare con sè tutto il suo staff. Pretesa che al patron rossoblù pare non sia piaciuta. Per qualche ora è stato in pole position ma l’avvento di Capozucca ha cambiato le carte in tavola. Roberto Donadoni è un’opzione concreta. Stamane vedrà Giulini. Il suo ritorno in Sardegna non è da escludere, anche se all’ex giocatore del Milan non piace prendere squadre in corsa. Ieri, nel tardo pomeriggio c’è stato un incontro anche con Andreazzoli. L'ultima esperienza dell'allenatore di Massa è stata con il Genoa nei primi mesi della stagione 2019-2020. Si sta cercando un “normalizzatore”, per ridare serenità a un gruppo scosso, che ha perso fiducia e che, forse, non seguiva più un allenatore che non aveva più il termometro dello spogliatoio, dimostrato anche da una serie di scelte inspiegabili, dettate dalla paura di sbagliare, forse la stessa trasmessa ai giocatori nelle ultime gare.

La scelta. Oggi, o al massimo domani, arriverà l’ufficialità dell’addio a Di Francesco, al quale due settimane fa era stato allungato il contratto di un anno. Ma è probabile con delle clausole precise, altrimenti questa scelta non si spiegherebbe visto il ruolino di marcia di questo allenatore. Le idee non sembrano chiarissime, ma Capozucca è un direttore sportivo esperto, che ha già vissuto situazioni analoghe. Le sue indicazioni sul nuovo timoniere della barca rossoblù avranno un peso importante. Ieri dal club nessuna dichiarazione. Tutti in silenzio in attesa delle comunicazioni ufficiali attese a ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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