Trasferta sfortunata per il Carbonia Alla fine ride il Nola
NOLA. Uno sfortunato Carbonia trova la quinta sconfitta esterna stagionale. La Campania non sembra portare bene alla formazione guidata da mister Mariotti visto che nelle ultime due gare i sardi...
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NOLA. Uno sfortunato Carbonia trova la quinta sconfitta esterna stagionale. La Campania non sembra portare bene alla formazione guidata da mister Mariotti visto che nelle ultime due gare i sardi hanno infilato due ko: ieri contro il Nola e il 21 marzo scorso in casa del Savoia. Una sconfitta che arriva dopo il roboante 4-0 rifilato al Giugliano domenica ma dove la dea bendata ha davvero voltato le spalle a Stivaletta e compagni.
Passano appena due minuti e il Carbonia si rende subito pericoloso con un tiro dal limite di Piredda. Al 7’ gli ospiti usufruiscono di un calcio di rigore per atterramento in area di Cannas. Dal dischetto segna Cappai. Nemmeno il tempo di gioire che il Nola trova al 10’ il pareggio: cross dal versante destro con Gassama che con una rasoiata mette alle spalle di Manis. La formazione di Mariotti però non ne fa una piega e al 24’ per pochissimo Cannas non riusce a prendere la palla e a depositarla nel sacco. E’ il preludio al nuovo vantaggio del Carbonia che giunge al 33’ con Cannas, ancora lui, che riesce a sfruttare al meglio un assist di Palombi e a mettere il pallone alle spalle del portiere di casa.
Nella ripresa nemmeno il tempo d’iniziare che al 51’ il Nola pareggia con Alvino. Otto minuti più tardi i campani trovano il vantaggio ed il gol che decide la partita. Cestaro stende D’Angelo in area di rigore con il direttore di gara che decreta il penalty. Dal dischetto va Acampora che con freddezza mette la palla alle spalle di Manis. Il Carbonia però è lì attento per cercare di pareggiare l’incontro.
La compagine sarda le prova tutte ma anche la dea bendata sembra voltarle le spalle. All’83’ i campani si rendono pericolosi con D’Angelo che tenta il tiro che si spegne sul fondo. Due minuti dopo ci prova Gassama per i campani con una ripartenza e per poco non trovava la rete. La tensione è alta in campo con il direttore di gara che espelle i due allenatori. Prima del triplice fischio ci prova Cappai con una punizione da buona occasione che termina sopra la traversa.
Passano appena due minuti e il Carbonia si rende subito pericoloso con un tiro dal limite di Piredda. Al 7’ gli ospiti usufruiscono di un calcio di rigore per atterramento in area di Cannas. Dal dischetto segna Cappai. Nemmeno il tempo di gioire che il Nola trova al 10’ il pareggio: cross dal versante destro con Gassama che con una rasoiata mette alle spalle di Manis. La formazione di Mariotti però non ne fa una piega e al 24’ per pochissimo Cannas non riusce a prendere la palla e a depositarla nel sacco. E’ il preludio al nuovo vantaggio del Carbonia che giunge al 33’ con Cannas, ancora lui, che riesce a sfruttare al meglio un assist di Palombi e a mettere il pallone alle spalle del portiere di casa.
Nella ripresa nemmeno il tempo d’iniziare che al 51’ il Nola pareggia con Alvino. Otto minuti più tardi i campani trovano il vantaggio ed il gol che decide la partita. Cestaro stende D’Angelo in area di rigore con il direttore di gara che decreta il penalty. Dal dischetto va Acampora che con freddezza mette la palla alle spalle di Manis. Il Carbonia però è lì attento per cercare di pareggiare l’incontro.
La compagine sarda le prova tutte ma anche la dea bendata sembra voltarle le spalle. All’83’ i campani si rendono pericolosi con D’Angelo che tenta il tiro che si spegne sul fondo. Due minuti dopo ci prova Gassama per i campani con una ripartenza e per poco non trovava la rete. La tensione è alta in campo con il direttore di gara che espelle i due allenatori. Prima del triplice fischio ci prova Cappai con una punizione da buona occasione che termina sopra la traversa.
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