La Dinamo a Brescia per ritrovarsi
di Andrea Sini
Basket, dopo la buona prestazione di mercoledì con Milano, a mezzogiorno i sassaresi tornano in campo al PalaLeonessa
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SASSARI. Servono punti, serve una vittoria, serve soprattutto mettere in archivio definitivamente uno dei periodi più complicati della stagione. C’è un nuovo bivio importante, per la Dinamo Banco di Sardegna, che per la seconda domenica consecutiva scende in campo a mezzogiorno: questa mattina, sul parquet della Germani Brescia i sassaresi di coach Gianmarco Pozzecco si troveranno di fronte una squadra in piena crisi.
Costruita per ambire a ben altre posizioni di classifica, la squadra lombarda si trova a tre giornate dal termine della regular season in una zona non calda ma bollente della classifica, con appena due punti in più del fanalino di coda Cantù. Il roster guidato da Maurizio Buscaglia, subentrato a Enzo Esposito ai primi di dicembre, resta di prima qualità, con elementi di grande qualità come Drew Crawford (Mvp della serie A 2018-’19) e di esperienza, da David Moss a Christian Burns, al grande ex Brian Sacchetti.
La Dinamo, già certa della qualificazione ai playoff, ha dato importanti segnali di vitalità durante il turno infrasettimanale contro Milano ed è ora chiamata a battere un colpo che consenta di mettersi alle spalle le tre sconfitte consecutive (contro Virtus, Treviso e Milano) e conservare il quinto posto. Anche perché mercoledì, al palazzetto contro Trento, è inprogramma il primo dei due recuperi che potrebbero consentire al Banco di risalire addirittura al quarto posto.
«Trovare i due punti – ha commentato l’assistant coach dei sassaresi, Giorgio Gerosa – ci serve per credere ancora di più nel lavoro che stiamo svolgendo e ovviamente anche per la griglia playoff. Sappiamo che ci attende una partita complicata e delicata contro una squadra che ha bisogno di vincere per ottenere la salvezza e allontanarsi dalla zona calda. Brescia è una squadra di qualità e talento, che non rispecchia l’attuale posizione in classifica, per noi sarà quindi difficile, perché la nostra avversaria ha tutte le potenzialità per fare un’ottima partita. Questo non ci deve però né spaventare né creare problemi, noi dobbiamo continuare nel nostro percorso, limitare il loro talento e le energie dei loro lunghi, usare il corpo in difesa per togliere il ritmo offensivo e stare più attenti sui pick and roll. Dovremo essere bravi a controllare il ritmo, essere fisici e correre il più possibile. Come abbiamo sempre detto e fatto noi continueremo a pensare a noi stessi e a credere nella crescita che stiamo facendo, una crescita sia di condizione fisica per alcuni sia difensiva per il nostro sistema di gioco. Questi sono i due elementi che ci sono mancati ultimamente e che invece ci serviranno per portare a casa una vittoria di cui abbiamo bisogno».
«Sarà una partita impegnativa – ha detto, dall’altra parte, coach Buscaglia –, perché abbiamo di fronte uno dei migliori attacchi della Serie A - spiega l’allenatore della Germani -. Dovremo lavorare molto forte contro le loro caratteristiche individuali, contro il loro modo di giocare: è una squadra che corre molto in contropiede, con dei bravissimi giocatori e un ottimo spirito».
Costruita per ambire a ben altre posizioni di classifica, la squadra lombarda si trova a tre giornate dal termine della regular season in una zona non calda ma bollente della classifica, con appena due punti in più del fanalino di coda Cantù. Il roster guidato da Maurizio Buscaglia, subentrato a Enzo Esposito ai primi di dicembre, resta di prima qualità, con elementi di grande qualità come Drew Crawford (Mvp della serie A 2018-’19) e di esperienza, da David Moss a Christian Burns, al grande ex Brian Sacchetti.
La Dinamo, già certa della qualificazione ai playoff, ha dato importanti segnali di vitalità durante il turno infrasettimanale contro Milano ed è ora chiamata a battere un colpo che consenta di mettersi alle spalle le tre sconfitte consecutive (contro Virtus, Treviso e Milano) e conservare il quinto posto. Anche perché mercoledì, al palazzetto contro Trento, è inprogramma il primo dei due recuperi che potrebbero consentire al Banco di risalire addirittura al quarto posto.
«Trovare i due punti – ha commentato l’assistant coach dei sassaresi, Giorgio Gerosa – ci serve per credere ancora di più nel lavoro che stiamo svolgendo e ovviamente anche per la griglia playoff. Sappiamo che ci attende una partita complicata e delicata contro una squadra che ha bisogno di vincere per ottenere la salvezza e allontanarsi dalla zona calda. Brescia è una squadra di qualità e talento, che non rispecchia l’attuale posizione in classifica, per noi sarà quindi difficile, perché la nostra avversaria ha tutte le potenzialità per fare un’ottima partita. Questo non ci deve però né spaventare né creare problemi, noi dobbiamo continuare nel nostro percorso, limitare il loro talento e le energie dei loro lunghi, usare il corpo in difesa per togliere il ritmo offensivo e stare più attenti sui pick and roll. Dovremo essere bravi a controllare il ritmo, essere fisici e correre il più possibile. Come abbiamo sempre detto e fatto noi continueremo a pensare a noi stessi e a credere nella crescita che stiamo facendo, una crescita sia di condizione fisica per alcuni sia difensiva per il nostro sistema di gioco. Questi sono i due elementi che ci sono mancati ultimamente e che invece ci serviranno per portare a casa una vittoria di cui abbiamo bisogno».
«Sarà una partita impegnativa – ha detto, dall’altra parte, coach Buscaglia –, perché abbiamo di fronte uno dei migliori attacchi della Serie A - spiega l’allenatore della Germani -. Dovremo lavorare molto forte contro le loro caratteristiche individuali, contro il loro modo di giocare: è una squadra che corre molto in contropiede, con dei bravissimi giocatori e un ottimo spirito».
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