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L’Olbia sfiora l’impresa ma a Lecco finisce pari

L’Olbia sfiora l’impresa ma a Lecco finisce pari

Tutto nella ripresa: bianchi avanti con un bel gol di Cocco, la risposta è di Celjak Positiva prova dei galluresi, un punto importante che muove ancora la classifica

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Lecco1

Olbia1

LECCO (4-3-3): Pissardo (15’ st Borsellini), Celjak, Merli Sala, Marzorati, Capoferri, Azzi, Masini, Lora; Marotta (19’ st Capogna), Iacolano, Mastroianni. A disposizione: Malgrati, Malinverno, Nannini, Emmausso, Raggio, Bolzoni. Allenatore: Gaetano D’Agostino.

OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi, Arboleda, La Rosa, Emerson, Cadili, Pennington, Ladinetti, Occhioni (40’ st Belloni), Biancu (40’ st Gagliano), Ragatzu (20’ st Cocco), Udoh. A disposizione: Van Der Want, Cabras, Demarcus, Marigosu, Secci, Putzu. Allenatore: Max Canzi.

ARBITRO: Dario Madonia di Palermo.

RETI: 26’ st Cocco, 32’ st Celjak.

NOTE: ammonito Pennington.

LECCO

L’Olbia ritorna da Lecco con un buonissimo pareggio in casa di una big del campionato ma con qualche rammarico per non essere riuscita nel finale a gestire il gol di vantaggio. Eh sì, perché anche ieri l’Olbia di Max Canzi ha rischiato di portarsi a casa un altro “scalpo” importante come quello del Lecco di mister D’Agostino, squadra costruita per recitare una parte da protagonista. Il pareggio è un risultato giusto anche se l’Olbia, in vantaggio a metà ripresa, non avrebbe sicuramente rubato nulla. Bellissima l’azione del gol del vantaggio, con Pennington a portar palla al centro e a servirla a Cadili. Gran palla dell’esterno per l’accorrente Cocco che con un bel piatto dal limite dell’area la mette nell’angolino. È il minuto 26’ della ripresa e i bianchi hanno la partita in pugno. Ma al 31’ su un calcio d’angolo senza pretese, a parabola e molto lento, la difesa si dimentica di Celjak che colpisce indisturbato siglando il pari. Un vero peccato ma il pareggio del Lecco deve essere considerato a tutti gli effetti un risultato di spessore che ha in pratica permette ai galluresi di chiudere la pratica salvezza e conquistare un punticino in chiave playoff. L’Olbia prova a uscire ma fatica a tener palla. E così al 28’ Azzi, dopo una bella azione di Iacolano, si trova solo dentro l’area ma “cicca” la conclusione. Dopo la mezzora, tutta un’altra Olbia. Al 34’ lancio di Emerson per Pennington che controlla bene ma spara alto di sinistro e cinque minuti dopo ancora Emerson lancia millimetricamente Pennington. Dribbling perfetto su Capoferri ma sinistro appena alto per l’esterno dei bianchi che al 42’, sull’ennesima imbeccata di Emerson, serve a Udoh una bella palla che il centravanti manda appena a lato alla destra di Pissardo. Meno bello il secondo tempo, le squadre sbagliano molto e producono poco in zona gol, ma comunque piacevole.

Fulvio D’Eri



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