La Nuova Sardegna

Sport

È un Cagliari da applausi Roma colpita e affondata

di Roberto Muretto
È un Cagliari da applausi Roma colpita e affondata

Apre Lykogiannis, nella ripresa i gol capolavoro di Marin e Joao Pedro 

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A CAGLIARI. Con la sciabola, con i denti, con la capacità di soffrire e la voglia di aiutarsi uno con l'altro. Il Cagliari mette sotto la Roma, ottiene la terza vittoria consecutiva e fa un passo importante verso la salvezza. Che partita! Una girandola di gol che ha messo a dura prova le coronarie di tutto lo staff dei Quattro Mori. Alla fine si scatena la festa e le scosse di adrenalina non si contano. I gol di Lykogiannis, Marin e Joao Pedro hanno messo la firma su un successo dal quale non si poteva prescindere. E' vero che i giallorossi forse avevano già la testa a Manchester, dove giovedì giocheranno l'andata della semifinale di Europa League, ma non hanno regalato nulla. Il Cagliari ha portato a casa i tre punti perchè se li è sudati, meritati. Perchè ha capito che in questo finale di campionato conta il fattore lotta, la grinta, la determinazione. Ieri ci sono state anche giocate di qualità e due gol da incorniciare, quello di Marin e Joao Pedro. Ora testa al Napoli perchè il traguardo non è ancora in vista.

Forza e coraggio. Leonardo Semplici rompe gli indugi e decide che è il momento di schierare Pavoletti e Simeone insieme. Il tecnico cambia anche il modulo con Joao Pedro trequartista. Deiola e Marin in mezzo al campo, Nandez e Lykogiannis esterni. Fuori Duncan. È una partita da vincere e quelle di Semplici sono scelte sicuramente coraggiose. La Roma gioca con una sola punta, Mayoral, Carles Perez e Pellegrini appena dietro. Diawara e Villar i "radar" dei giallorossi, Bruno Peres e Santon sulle corsie. In difesa torna Smalling.

Paura. La gara comincia nel modo migliore per il Cagliari. Sono passati appena 4' quando Luykogiannis la mette dentro. Per i rossoblù non è una scarica di adrenalina. Anzi, la squadra arretra e lascia completamente il pallino del gioco ai giallorossi. Il pressing viene fatto in modo morbido e il palleggio raffinato della squadra di Fonseca tiene i Quattro Mori nella loro metà campo. Normale che quando la palla ce l'hanno sempre gli avversari (66% a 34 il possesso nel primo tempo), prima o poi qualcosa succede. Carles Perez trova la rete del pari imbeccato perfettamente da Pellegrini. Il motivo del match non cambia, la Roma continua a macinare il suo gioco, il Cagliari si affida a qualche sporadica ripartenza.

Scossa. Torna in campo un Cagliari che alza il baricentro. Non è più una gara a senso unico, i rossoblù sono reattivi, ribattono colpo su colpo. Fonseca mette dentro Spinazzola per Bruno Peres. Il Cagliari passa con un gran gol di Marin dal limite, grazie a una palla recuperata da Deiola e rifinita da Simeone. La Roma è colpita al cuore e nonostante altri tre cambi (Cristante, Karsdorp e Mkhitaryan) non decolla. Il Cagliari passa ancora. Va a bersaglio Joao Pedro con un perentorio stacco di testa. Rossoblù cinici a sfruttare praticamente ogni occasione costruita. Non è finita perchè Fazio la riapre quando al termine manca praticamente un'eternità.

Sofferenza. Il cronometro scorre lento. Semplici mette in campo forze fresche con Cerri che rileva Pavoletti e Zappa per Lykogiannis. Subito dopo dentro anche Rugani e Duncan per Simeone e Marin. Si passa alla difesa a quattro. In campo c'è una squadra da battaglia, votata a combattere con la sciabola su ogni pallone. Il finale è uno stillicidio per la panchina del Cagliari e per il presidente Giulini che fa brivare la poltroncina dove è seduto. Tutti guardano l'orologio, Irrati dice che è finita. Giulini abbraccia forte Giacomo, suo primo genito, e scarica la tensione. È la terza vittoria di fila per il Cagliari, la salvezza non è in cassaforte ma non è più un miraggio come appena dieci giorni fa. I rossoblù sono a pari punti con Torino (due gare in meno) e Benevento. Con questo spirito si può fare tanta, tanta strada. Il sogno di fare l'impresa, continua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative