parla fonseca
«Peccato, puniti da nostri errori Ora l’Europa»
CAGLIARI. Paulo Fonseca da un’isola all’altra: ieri la Sardegna, giovedì Regno Unito. Ma spera che cambiando l’ordine delle isole, il risultato cambi. «Non penso che questa sconfitta - esordisce in...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Paulo Fonseca da un’isola all’altra: ieri la Sardegna, giovedì Regno Unito. Ma spera che cambiando l’ordine delle isole, il risultato cambi. «Non penso che questa sconfitta - esordisce in sala stampa - ci possa lasciare scorie: sono due situazioni diverse». Al mister tutto sommato la squadra è anche piaciuta: «Contro il Torino non abbiamo lottato per il risultato, col Cagliari questo non è successo. Abbiamo preso un gol dopo quattro minuti, ma la squadra ha reagito bene, ha giocato con intensità. Il Cagliari si è abbassato e abbiamo pareggiato, sempre cercando di essere vicini alla loro area».
Nella ripresa l’uno-due di Marin e Joao Pedro. « Il Cagliari è passato in vantaggio su un nostro errore e questo ha reso le cose più difficili. Ma, se posso fare un paragone con la partita di Torino, oggi la squadra ha dimostrato un altro atteggiamento». Un buon test in chiave Europa: «Non siamo riusciti a dare tempo a tutti i calciatori che in precedenza erano infortunati, ma l’importante era che tornassero in campo Smalling e Spinazzola». Ora la partita della stagione: «Ci teniamo tanto a questa semifinale - ha detto - È vero, il Manchester è molto forte in contropiede. Ma se andiamo là solo per difenderci, sarà difficile. La squadra deve avere la palla e non deve lasciare costruire il Manchester. Vogliamo difendere in tutte le zone ma, La squadra deve dimostrare tanta personalità».
Stefano Ambu
Nella ripresa l’uno-due di Marin e Joao Pedro. « Il Cagliari è passato in vantaggio su un nostro errore e questo ha reso le cose più difficili. Ma, se posso fare un paragone con la partita di Torino, oggi la squadra ha dimostrato un altro atteggiamento». Un buon test in chiave Europa: «Non siamo riusciti a dare tempo a tutti i calciatori che in precedenza erano infortunati, ma l’importante era che tornassero in campo Smalling e Spinazzola». Ora la partita della stagione: «Ci teniamo tanto a questa semifinale - ha detto - È vero, il Manchester è molto forte in contropiede. Ma se andiamo là solo per difenderci, sarà difficile. La squadra deve avere la palla e non deve lasciare costruire il Manchester. Vogliamo difendere in tutte le zone ma, La squadra deve dimostrare tanta personalità».
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
