Cagliari, 10 punti in 4 gare: ora la salvezza è a portata di mano

Dall'incredibile rimonta contro il Parma al pari di Napoli grazie alla grinta e al carattere. E domenica la supersfida di Benevento

CAGLIARI. Dieci punti conquistati in tre minuti di recupero e nelle tre gare successive. Così il Cagliari è tornato a essere padrone del proprio destino e a sperare nella salvezza. Al 91' di Cagliari-Parma la classifica nelle ultime quattro posizioni era questa: Crotone ultimo con 15 punti, Cagliari penultimo con 22 punti, Parma terzultimo con 23 punti e Torino quart'ultimo con 27 punti con il Benevento più sù a 30 punti.

In quel momento, insomma, i rossoblù avevano già un piede in serie B e forse il presidente Giulini meditava un nuovo cambio in panchina (sarebbe stata la quinta sconfitta per la squadra guidata da Semplici). Invece è  scoccata la riscossa: i neo entrati Gaston Pereiro e Cerri hanno segnato due gol ribaltando il risultato: da sconfitta a esaltante vittoria che ha avuto il potere di dare un'incredibile iniezione di fiducia al Cagliari.

Da allora sono arrivati i successi sul campo dell'Udinese e quindi quello casalingo contro la Roma. Domenica, infine, il pareggio nel campo minato del Napoli, acciuffato all'ultimo respiro con un gol di Nandez innescato da un lancio favoloso di Duncan. Così il Cagliari di Semplici conferma di avere le caratteristiche di squadra che non si arrende mai. Il risultato è stato raddrizzato ancora nei minuti di recupero come già avvenuto nella trasferta di Genova contro la Sampdoria, con il 2-2 realizzato da Nainggolan, e come appunto la partita dela Sardegna Arena con il Parma.

La classifica ora è completamente diversa, anche e soprattutto perché mentre il Cagliari ha messo le ali, il Benevento ha sbandato di colpo conquistando appena un punto sui 12 a disposizione, grazie al pareggio in casa del Genoa. Dunque ora con il Crotone spacciato e il Parma che lo seguirà a ruota, al terz'ultimo posto, quello che condanna alla B, ci sono proprio i sanniti con 31 punti con il Torino che deve recuperare due partite, mentre il Cagliari ha 32 punti.

Ma ora viene il difficile. Domenica c'è infatti la trasferta proprio sul campo del Benevento. Un autentico spareggio per la salvezza. Una vittoria proietterebbe i rossoblù verso una quasi certa salvezza e anche il pareggio consentirebbe alla squadra di Semplici di poter gestire la situazione. Una sconfitta invece riaprirebbe i giochi e metterebbe il Cagliari in seria difficoltà. Gli ultimi risultati hanno però mostrato una squadra ben diversa da quella timida che era piombata sui bassifondi incapace di riprendersi.

Domenica a Benevento, oltretutto il Cagliari recupererà dopo il turno di squalifica Marin e anche Joao Pedro, il capocannoniere rossoblù con 18 reti, tenuto prudenzialmente a riposo perché in diffida a Napoli,  potrà essere della partita. Altre frecce insomma nell'arco di Semplici che fra i tanti meriti, ha avuto quello di rilanciare diversi giocatori che sembravano destinati ad ammuffire in panchina, come Carboni, Ceppitelli, Deiola e Cerri tutti capaci di dare un contributo importantissimo alla causa rossoblù.

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