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Giù il cappello, Maura Mvp della C femminile «Un regalo inatteso»

di Paolo Camedda
Giù il cappello, Maura Mvp della C femminile «Un regalo inatteso»

La Mattana, bomber dell’Atletico Oristano, ha segnato 13 gol «Il mio sogno è riportare la Sardegna nell’élite del pallone»

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ORISTANO. Doppio dribbling a disorientare due avversarie, poi l'improvvisa sterzata verso il centro per saltarne una terza, e la finalizzazione precisa di interno piede. Una giocata da applausi, in casa del Trento, secondo in classifica, che ha aiutato l'Atletico Oristano a strappare un prezioso pareggio per 3-3 e convinto la Lega Nazionale Dilettanti ad assegnare a Maura Mattana il premio di Mvp, Miglior giocatrice, del Girone B di Serie C.

Sulle spalle ha il numero 20 ed è la calciatrice di maggior talento e la leader tecnica dell'Atletico Oristano. Il video della sua prodezza è stato pubblicato sul profilo Instagram della Lega e ha fatto il giro del web. «Non me l'aspettavo, - dice Maura, prima sarda ad ottenere il prestigioso riconoscimento - non mi era mai capitata una cosa così bella. Sono originaria di Assemini e ho iniziato a giocare con i maschi quando avevo 9 anni, e a 15 sono passata nel calcio femminile. Per tre anni ho militato nel Villacidro, per poi trasferirmi all'Atletico Oristano. Il mio idolo come calciatore è Cristiano Ronaldo».

Un premio importante anche per il calcio femminile sardo, da anni in cerca di rinascita. «Noi calciatrici non veniamo molto considerate, - afferma Maura - soprattutto qua in Sardegna. Spero che un riconoscimento come questo possa portare un po' di attenzione su quello che tutte noi facciamo. Personalmente io non ho mai avuto problemi nella mia carriera. I miei genitori mi hanno sempre sostenuto, è stata una fortuna».

Quanto alle sue qualità come calciatrice, Maura spiega: «Le mie caratteristiche sono la velocità e la capacità di superare l'avversario nell'uno contro uno. In questa stagione stiamo andando bene e sono molto soddisfatta. Speriamo continui». G

li obiettivi sono ambiziosi, come è giusto che sia per una ragazza di 23 anni. «Finora ho segnato 13 gol, speriamo di arrivare a 20. - afferma - Mancano 8 gare. Puntiamo a una salvezza tranquilla, siamo piccole e guardiamo con fiducia al futuro. Mi fa piacere essere un esempio per le mie compagne e il mio futuro lo vedo in Sardegna. Vorrei far crescere il calcio sardo e in particolare l'Oristano, mi piacerebbe vederlo presto in Serie B e chissà, in futuro anche in Serie A».

Come rivela il presidente Emilio Naitza, l'Atletico Oristano ha sposato un progetto che punta tutto sulle calciatrici sarde: «Abbiamo deciso di costruire un organico composto integralmente di calciatrici sarde: 23-24 ragazze tutte isolane, molte giovanissime e nate negli anni Duemila. Grazie ad un sistema di scouting molto approfondito ed efficiente puntiamo a diventare la società di riferimento per tutte le calciatrici sarde». Maura Mattana è la stella della squadra: «In assoluto è il miglior talento espresso dal calcio femminile sardo», sostiene il numero uno dell'Atletico Oristano.

Con 7 punti di vantaggio sulla penultima e un gioco offensivo, la salvezza appare alla portata. «A livello tattico prediligo il 4-3-3, - spiega il tecnico Luigi Avellino - Maura è spesso decisiva ma il gruppo è la nostra forza. Le hanno ribattezzate 'le ragazze terribili', perché su ogni campo, nonostante la giovane età, calcisticamente parlando, si fanno rispettare».

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