La Nuova Sardegna

Sport

gara stregata 

L’Atalanta frena davanti al Sassuolo

Un’espulsione e un rigore fallito: così la Dea ha preso solo un punto

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il Sassuolo ferma l'Atalanta e permette così all'Inter di festeggiare lo scudetto con quattro turni di anticipo. Doveva solo vincere la squadra di Gasperini per tenere aperto il campionato, ma per l'Atalanta è stata una gara stregata, perché costretta a giocare in dieci dal 22' del primo tempo per l'espulsione del portiere Gollini. Ma ciò che ha pesato maggiormente ai fini del risultato è stato il rigore sbagliato al 30' della ripresa da Muriel con la parata di Consigli che di fatto ha inciso non poco sul verdetto.

Gara ricca comunque di episodi che hanno richiesto l'intervento del Var, con due espulsioni (Sassuolo in dieci dal 75'), due gol annullati per fuori gioco (uno per parte) con la rete dei padroni di casa arrivata su calcio di rigore contestato dall' Atalanta. Bergamaschi in vantaggio al 32': Malinovski vede Gosens che si allunga da posizione defilata in area sassolese e sorprende Consigli. Nella ripresa al 5' il

Sassuolo riesce a pareggiare su rigore di Berardi. Poi l’errore dal dischetto di Muriel che decide il match.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative