Tennis a Roma: Nadal in semifinale, oggi Sonego
ROMA. Rafa Nadal sfata il tabù Zverev (vincitore nelle ultime tre sfide) e si qualifica per la semifinale degli Internazionali d’Italia proseguendo la corsa verso il decimo titolo al Foro. Sfiderà...
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ROMA. Rafa Nadal sfata il tabù Zverev (vincitore nelle ultime tre sfide) e si qualifica per la semifinale degli Internazionali d’Italia proseguendo la corsa verso il decimo titolo al Foro. Sfiderà Reilly Opelka, il gigante Usa numero 47 al mondo, che ha superato l’argentino Delbonis.
Dopo essere stata sospesa due volte per pioggia, la restante parte del programma ieri è stata cancellata e rinviata a oggi. I match tra Djokovic e Tsitsipas e tra l’azzurro Sonego e il russo Rublev decideranno la seconda semifinale. Delle due solamente la prima ieri era iniziata e si è interrotta sul 6-4, 2-1 per il tennista greco.
Soddisfatto lo spagnolo Nadal che vola in semifinale degli Internazionali Open d'Italia dopo aver battuto ai quarti Alexander Zverev con il punteggio di 6-3 6-4 in due ore e un minuto di gioco.
Un Nadal che è anche caduto durante il primo set, spaventando tutti sugli spalti. «Una caduta per fortuna senza danni e forse la mia miglior partita sulla terra rossa dell'anno. Mi dà altra fiducia anche verso il mio corpo, sento che sto lavorando bene», così Rafael Nadal dopo la vittoria in due set. Un successo che regala la semifinale contro Opelka. «È un avversario difficile – spiega il maiorchino –. Ha un servizio fantastico, dovrò essere concentrato in risposta e giocare in modo aggressivo da fondo campo».
Il numero 3 del mondo poi torna anche sulla caduta nel primo set: «Ho alcune ferite. È stata una caduta inaspettata, in una corsa normale, perché qui le linee a volte si alzano e il piede si è incastrato. Ho sbattuto il polso, all'inizio avevo un po’ di paura ma dopo pochi secondi ho visto che era solo dolore e che non c'era nient'altro».
Nel game finale Nadal ha annullato ben tre palle della possibile parità alzando poi le braccia al cielo tra l’entusiasmo del pubblico romano.
Dopo essere stata sospesa due volte per pioggia, la restante parte del programma ieri è stata cancellata e rinviata a oggi. I match tra Djokovic e Tsitsipas e tra l’azzurro Sonego e il russo Rublev decideranno la seconda semifinale. Delle due solamente la prima ieri era iniziata e si è interrotta sul 6-4, 2-1 per il tennista greco.
Soddisfatto lo spagnolo Nadal che vola in semifinale degli Internazionali Open d'Italia dopo aver battuto ai quarti Alexander Zverev con il punteggio di 6-3 6-4 in due ore e un minuto di gioco.
Un Nadal che è anche caduto durante il primo set, spaventando tutti sugli spalti. «Una caduta per fortuna senza danni e forse la mia miglior partita sulla terra rossa dell'anno. Mi dà altra fiducia anche verso il mio corpo, sento che sto lavorando bene», così Rafael Nadal dopo la vittoria in due set. Un successo che regala la semifinale contro Opelka. «È un avversario difficile – spiega il maiorchino –. Ha un servizio fantastico, dovrò essere concentrato in risposta e giocare in modo aggressivo da fondo campo».
Il numero 3 del mondo poi torna anche sulla caduta nel primo set: «Ho alcune ferite. È stata una caduta inaspettata, in una corsa normale, perché qui le linee a volte si alzano e il piede si è incastrato. Ho sbattuto il polso, all'inizio avevo un po’ di paura ma dopo pochi secondi ho visto che era solo dolore e che non c'era nient'altro».
Nel game finale Nadal ha annullato ben tre palle della possibile parità alzando poi le braccia al cielo tra l’entusiasmo del pubblico romano.
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