Per il sassarese Agrusti marcia trionfale verso Tokyo

Agli Europei a squadre conquista il bronzo e il pass per i Giochi nella massacrante 50 chilometri. «Erano anni che aspettavo questo momento»

SASSARI. «Non ci credo ancora, il minimo per le Olimpiadi di Tokyo e il terzo posto!». Grande successo per il marciatore sassarese Andrea Agrusti che ieri nella 50 chilometri, a Podebrady, in Repubblica Ceca, nel corso degli Europei a squadre di marcia, ha conquistato in un colpo solo il bronzo, con il tempo di 3h49'52, e il pass i Giochi.

«Erano anni che insieme al mio coach Patrizio Parcesepe aspettavamo questo momento – ammette il marciatore–. Sono riuscito a impostare la gara a un ritmo costante dal quinto-sesto chilometro. Poi un passaggio a metà gara con una proiezione leggermente superiore allo standard. E quando mi sono trovato nel gruppo dei migliori ho fatto il mio. Non pensavo alla posizione, pensavo soltanto al tempo. All'ultimo chilometro ho chiuso gli occhi, ho spinto e basta».


Il marciatore sassarese, cresciuto atleticamente nei Guerrieri del Pavone e ora con doppio tesseramento con le Fiamme Gialle ( il gruppo sportivo della Guardia di Finanza), in un colpo solo ha centrato tre obiettivi. Ha migliorato notevolmente il proprio personale (3h 55'09"), centrato la medaglia di bronzo individuale dietro lo spagnolo Marc Tur, balzato in testa nei sei giri conclusivi dopo il lungo dominio del tedesco Junghannss, e il finlandese secondo Aleksi Ojala. Con il tempo conclusivo di 3h 49'52" Agrusti ha centrato lo standard olimpico per Tokyo di 3h 50'00 .

E non finisce qui. Il sassarese ha vinto anche la medaglia d'oro in questa specialità con la squadra . Medaglia che si aggiunge ad un ricco bottino della squadra azzurra che ritorna da questi Europei a squadre di Podebrady, dove l'Italia era presente con sei formazioni al completo con quattro atleti in ognuna delle gare assolute (50 km maschile, 35 km femminile, 20 km uomini e donne), con tre ori, otto medaglie complessive, tutte le squadre senior sul podio e la perla di Antonella Palmisano regina della 20 km.

Oltre alla Palmisano hanno centrato il titolo anche la squadra 35 km femminile e quella maschile della 50 km con il sassarese Agrusti protagonista assoluto. Medaglia d'argento per Eleonora Giorgi (35 km), alla squadra 20 km maschile e terzo posto e bronzo per Agrusti, per Lidia Barcella (35 km) e per la squadra della 20 km femminile. Anche in questa squadra della 20 Km c'era un po’ di atletica leggera sarda. A Podebrady era infatti in gara la romana Maria Vittoria Becchetti, atleta che milita da vari anni nelle fila del Cus Cagliari e che ha già realizzato il minimo per Tokyo (le gare di marcia si svolgeranno a Sapporo), e che nella rassegna continentale della Repubblica Ceca è incorsa in una squalifica non portando quindi a termine la gara.

Agrusti si aggiunge così alla folta pattuglia di atleti sardi che hanno già staccato il biglietto per Tokyo. E, conoscendo la sua caparbietà e meticolosità nel preparare gli eventi importanti , come è successo per questi Europei a squadre di marcia di Podebrady, sicuramente potrà regalarsi e regalare all'atletica leggera sarda e italiana ancora grandi soddisfazioni. Buona marcia Andrea.
 

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