Volley B1 femminile, Capo D’Orso avanti tutta
In B2 le ragazze della Smeralda Ossi superate a Grosseto. Nella B maschile affermazione del Sarroch
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SASSARI. Capo d’Orso Palau, Alfieri Antes Smart Soa Cagliari e Sarroch sugli scudi nel fine settimana dedicato ai playoff dei campionati nazionali di B di pallavolo. Nella B1 femminile la Capo d’Orso Palau ha iniziato alla grande il cammino verso la promozione imponendosi con un limpido 3-0 (25-23, 25-23, 25-21) sul quotato Costa Volpino, e ponendo così una seria ipoteca sul passaggio del turno. Ma attenzione, non sarà così facile, perché se le lombarde dovessero restituire il “favore” nel match di ritorno tutto si deciderà con un set supplementare. “Mi aspettavo una gara combattuta – è il commento del tecnico Antonio Guidarini – ma già in settimana ho visto le ragazze belle cariche, mi sono reso conto che c’erano delle sensazioni positive. Loro ci avevano studiato bene, ed infatti in alcune situazioni ci hanno messo in difficoltà, ma no siamo stati davvero bravi. La strada è ancora lunga, immagino che sia noi che loro al ritorno cambieremo qualcosa, ma di sicuro ce la giochiamo”.
Nella B2 finisce al primo turno la marcia della Smeralda Ossi, che è stata superata sul proprio campo del Grosseto per 3-2 (25-20, 25-16, 20-25, 15-25, 8-15). Le ragazze di Baldereschi e Saba hanno accarezzato dopo i primi due set l’idea di ribaltare la sconfitta per 3-0 subita all’andata per poi giocarsi le chance di passaggio del turno nel set supplementare, ma a lungo andare hanno dovuto fare i conti con la maggiore forza delle avversarie. Prosegue il suo percorso invece l’Alfieri Smart Soa, che ha avuto le meglio nel derby cagliaritano con la San Paolo Teti Aqe, cedendo le armi per 3-1 (25-23, 26-28, 16-25, 9-25), ma prevalendo poi per 15-13 nel set supplementare,ed ottenendo così il passaggio al turno successivo, nel quale si ritroverà di fronte il Civitavecchia, già affrontato, con una sconfitta ed una vittoria, nella seconda fase stagionale.
Nella B maschile infine affermazione netta per il Sarroch, che ha battuto il Cus Cagliari per 3-0 (25-15, 25-21, 25-23) anche nel match di ritorno del primo turno, e così continua ad inseguire il suo sogno verso la promozione. “Un’ottima partita – sottolinea il coach Marco Franchi – siamo soddisfatti del risultato, ma sopratutto della prestazione. Adesso ci aspetta il Garlasco, una buona squadra, sia come esperienza che come qualità, quindi siamo chiamati ad aumentare la consistenza delle nostre prestazioni. È normale che d’ora in poi il livello tecnico crescerà, ma se siamo arrivati fino a questo punto vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto, quindi andiamo avanti convinti dei nostri mezzi”. (f.f.)
Nella B2 finisce al primo turno la marcia della Smeralda Ossi, che è stata superata sul proprio campo del Grosseto per 3-2 (25-20, 25-16, 20-25, 15-25, 8-15). Le ragazze di Baldereschi e Saba hanno accarezzato dopo i primi due set l’idea di ribaltare la sconfitta per 3-0 subita all’andata per poi giocarsi le chance di passaggio del turno nel set supplementare, ma a lungo andare hanno dovuto fare i conti con la maggiore forza delle avversarie. Prosegue il suo percorso invece l’Alfieri Smart Soa, che ha avuto le meglio nel derby cagliaritano con la San Paolo Teti Aqe, cedendo le armi per 3-1 (25-23, 26-28, 16-25, 9-25), ma prevalendo poi per 15-13 nel set supplementare,ed ottenendo così il passaggio al turno successivo, nel quale si ritroverà di fronte il Civitavecchia, già affrontato, con una sconfitta ed una vittoria, nella seconda fase stagionale.
Nella B maschile infine affermazione netta per il Sarroch, che ha battuto il Cus Cagliari per 3-0 (25-15, 25-21, 25-23) anche nel match di ritorno del primo turno, e così continua ad inseguire il suo sogno verso la promozione. “Un’ottima partita – sottolinea il coach Marco Franchi – siamo soddisfatti del risultato, ma sopratutto della prestazione. Adesso ci aspetta il Garlasco, una buona squadra, sia come esperienza che come qualità, quindi siamo chiamati ad aumentare la consistenza delle nostre prestazioni. È normale che d’ora in poi il livello tecnico crescerà, ma se siamo arrivati fino a questo punto vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto, quindi andiamo avanti convinti dei nostri mezzi”. (f.f.)
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