il dopo partita
Katic: «Torniamo a casa, lo devo ai nostri tifosi»
SASSARI. Toni Katic è stato uno dei fattori della Dinamo vittoriosa in gara4. Uno dei fattori vincenti della Dinamo, con una prova pazzesca fatta di canestri, di difesa ma soprattutto di carattere, e...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Toni Katic è stato uno dei fattori della Dinamo vittoriosa in gara4. Uno dei fattori vincenti della Dinamo, con una prova pazzesca fatta di canestri, di difesa ma soprattutto di carattere, e grande personalità. Nel dopopartita è sereno come tutti i compagni, ma se possibile lui sorride più degli altri: «Non penso di aver fatto la differenza, la differenza l’ha fatta tutta la squadra - dice - . Quando siamo andati sotto non ci siamo arresi, noi non mollamo mai, abbiamo ripreso in mano la partita e l’abbiamo vinta».
Uomo squadra non soltanto per la prova balistica. «Molto semplice, nella seconda parte della stagione ho migliorato il tiro ma non mi metto problemi, quando sono libero, tiro. Devo ringraziare i tifosi per il supporto, nella mia carriera non ho mai visduto niente di simile, e vengo da un posto dove il basket è molto sentito. Se ho un rimpianto è quello quest’anno di non aver potuto vivere l’emozione di giocare davanti al palazzetto pieno, spero di poterlo fare nel prossimo turno».
Infine, Valer De Raffaele, coach di Venezia: «La partia si è decisa sull’antisportivo fischiato a Daye, noi ci siamo un po’ bloccati. Era nelle nostre mani, non l’avremmo vinta ma... ci ha spezzato il ritmo. Fortunatamente gara5 la giochiamo in casa».
Uomo squadra non soltanto per la prova balistica. «Molto semplice, nella seconda parte della stagione ho migliorato il tiro ma non mi metto problemi, quando sono libero, tiro. Devo ringraziare i tifosi per il supporto, nella mia carriera non ho mai visduto niente di simile, e vengo da un posto dove il basket è molto sentito. Se ho un rimpianto è quello quest’anno di non aver potuto vivere l’emozione di giocare davanti al palazzetto pieno, spero di poterlo fare nel prossimo turno».
Infine, Valer De Raffaele, coach di Venezia: «La partia si è decisa sull’antisportivo fischiato a Daye, noi ci siamo un po’ bloccati. Era nelle nostre mani, non l’avremmo vinta ma... ci ha spezzato il ritmo. Fortunatamente gara5 la giochiamo in casa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
