le norme anti covid
Niente biglietti in vendita, sugli spalti solo 500 “invitati”
CAGLIARI. Niente ok del Governo. Neppure in extremis e nemmeno in considerazione del basso numero di contagi di una Sardegna che va verso la zona bianca. E allora massimo rispetto delle regione e...
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CAGLIARI. Niente ok del Governo. Neppure in extremis e nemmeno in considerazione del basso numero di contagi di una Sardegna che va verso la zona bianca. E allora massimo rispetto delle regione e partita a porte chiuse. O meglio con un massimo di cinquecento presenze, ma senza biglietto in vendita: sono le delegazioni delle due nazionali più familiari e invitati dalle due Federazioni. Più o meno quello che succede normalmente nelle gare di campionato con le liste presentate dai due club in campo con dirigenti e rappresentanti degli sponsor. Tra gli ospiti anche i partecipanti, da ieri al 29, al partner day, giornate speciali di incontri ravvicinati tra la Nazionale e i suoi partner. L’appuntamento si è aperto con un cocktail di benvenuto al Forte Village di Santa Margherita di Pula. Previsto poi incontri anche con il capo delegazione Gianluca Vialli e il ct Roberto Mancini. Il clou sará la possibilità di partecipare da spettatori all’amichevole di oggi.
La presenza degli ospiti- in generale- è l’unico mini-tifo (un lontano ricordo dei cori e dei boati che arrivavano un tempo da tribune e soprattuto dalle curve) concesso negli stadi di serie A da quando è scoppiata la pandemia. Come al solito ingressi tracciati con nominativi registrati. E misurazione della temperatura perché oggi sarà ancora zona gialla. E quindi pieno rispetto di tutto quello che si è visto da un anno e mezzo a questa parte. Con gruppi Italia e San Marino che non devono mai entrare in contatto (unica eccezione i giocatori in campo) e solito rituale di ingressi in campo separati. San Marino tra l’altro ha già preso confidenza con il manto erboso della Sardegna Arena visto che anche ieri si è allenato nel campo abitualmente utilizzato da Joao Pedro e compagni.
Stefano Ambu
La presenza degli ospiti- in generale- è l’unico mini-tifo (un lontano ricordo dei cori e dei boati che arrivavano un tempo da tribune e soprattuto dalle curve) concesso negli stadi di serie A da quando è scoppiata la pandemia. Come al solito ingressi tracciati con nominativi registrati. E misurazione della temperatura perché oggi sarà ancora zona gialla. E quindi pieno rispetto di tutto quello che si è visto da un anno e mezzo a questa parte. Con gruppi Italia e San Marino che non devono mai entrare in contatto (unica eccezione i giocatori in campo) e solito rituale di ingressi in campo separati. San Marino tra l’altro ha già preso confidenza con il manto erboso della Sardegna Arena visto che anche ieri si è allenato nel campo abitualmente utilizzato da Joao Pedro e compagni.
Stefano Ambu
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