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Atletico Uri a un passo dalla serie D

Atletico Uri a un passo dalla serie D

Eccellenza. I giallorossi passano a Nuoro grazie a una doppietta di Calaresu. Per i verdeazzurri a segno Ragatzu (rigore)

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NUORO. Tra Nuorese e Atletico Uri vincono ancora una volta i giallorossi , come nel girone di andata. Identico anche il risultato (2 a 1), firmato per gli uomini di Paba da due prodezze del bomber Calaresu. I verdazzurri vanno in rete allo scadere del match, grazie a un rigore trasformato da Ragatzu. L’azione, oltre al gol subito, costa all’Atletico anche l’espulsione di Piga, che secondo l’arbitro si aiuta con la mano nel deviare sulla linea una conclusione ravvicinata dello stesso Ragatzu. Mentre in casa Nuorese il cartellino rosso sventola per l’allenatore Sanna. Si sarebbe macchiato di qualche parola di troppo, dopo la seconda segnatura dell’Atletico, poi segnalata dall’assistente all’arbitro.

L’Atletico Uri con i tre punti ha fatto un passo importante per la vittoria del torneo e attende solo le prossime gare per esultare. In casa della Nuorese,non era una giornata per sperare in una risalita del vertice, diventata impossibile dopo la sconfitta di tre giorni prima, in casa dei galluresi del Porto Rotondo. Le speranze erano piuttosto per una vittoria di prestigio, contro la prima della classe. Obiettivi e orgoglio rinviati alla prossima stagione sportiva, che si pensa meno complicata di quella in corso.

Sulla gara, il primo tempo non riserva grandi emozioni. L’Atletico prova a passare con Calaresu, al 12’, ma la mezza girata in area si perde al lato della porta di Trini. Quest’ultimo alla mezzora si oppone a una punizione di Ravot. L’occasione più nitida capita in chiusura di tempo sulla testa del nuorese Manca, che schiaccia di testa e colpisce il palo a portiere battuto.

Da un cross sulla sinistra di Ravot, al 52’, arriva il vantaggio ospite: il pallone arriva in area e Calaresu spizza di testa in rete. Il gol non smonta la Nuorese, che reagisce e tenta la via della rete affidandosi a Ragatzu, che corre appresso a tutte le palle. Ma dall’altra parte è in agguato il duo Ravot-Calaresu, con lo stesso schema della prima segnatura, anche se questa volta, al 71’, il sigillo è di piede. Nei minuti finali il rigore di Ragatzu, che accende la fiammella della speranza per i verdazzurri. Ma non è che un’illusione, che si consuma in pochi minuti, trascorsi senza più emozioni.

L’Atletico Uri vince perché è squadra con valori tecnici e fisici indiscutibili, come conferma la sua classifica. La Nuorese si è fatta valere soprattutto per la grinta e la volontà di non uscirne sconfitta. Valori tuttavia non sufficienti per puntare a un campionato di vertice. Per il momento si può risalire qualche gradino, a iniziare dalla gara di domenica in casa col Bosa. (f.p.)

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