Il Rally torna ad Alghero dalla prossima edizione

Il presidente dell’Aci di Sassari Pes: «Rispetteremo il principio dell’alternanza. Naturalmente la Gallura, che quest’anno ha risposto alla grande, sarà coinvolta»

OLBIA. Game over. Il rally mondiale è finito domenica pomeriggio ed è già tempo di consuntivi. È stata una bella festa, perché le recenti aperture hanno riavvicinato gli spettatori e con lo spostamento ad Olbia della base della manifestazione, oltre che nelle abituali location storiche che hanno visto transitare più volte la gara (Buddusò, Tempio, Tula, Castelsardo...), tanti paesi hanno stavolta ospitato per la prima volta in assoluto la corsa iridata. E così per questo battesimo nel mondiale si è visto tanto entusiasmo a Bortigiadas, Vignola, Aglientu e Santa Teresa Gallura, dove il Rally Italia Sardegna è stato davvero una prima assoluta. Passa dunque agli annali un’edizione che ha avuto il pregio di offrire un percorso rinnovato, difficile e variegato, vista la maggior vicinanza delle prove speciali galluresi e del Monte Acuto alla sede operativa di Olbia. L’ottimo dialogo tra l’Automobil Club d’Italia e la Regione Sardegna ha fatto sì che la gara sia già da tempo inserita in calendario per il 2022, calendario che sarà ufficializzato l’ 8 luglio dalla FIA, come confermato ad Olbia nei giorni scorsi dalla WRC Promoter. E secondo le prime indiscrezioni è praticamente già certo il ritorno ad Alghero della manifestazione iridata, secondo un principio della rotazione stabilito dalle due città con il placet della Regione, che vede in questo momento come non mai il rally mondiale come un ottimo veicolo di propaganda dell’immagine della Sardegna nel mondo.

Olbia si è messa a completa disposizione - ha commentato il presidente dell’Aci di Sassari Giulio Pes di San Vittorio - offrendo collaborazione e sinergia, così come tanti nuovi comuni che hanno messo a disposizione territori e risorse capendo l’importanza dell’evento. La Regione si è dichiarata già disponibile a continuare oltre il 2022, il che ci permetterà di programmare e lavorare serenamente in termini organizzativi per il prossimo futuro. In base agli accordi ci sarà l’anno prossimo un rientro ad Alghero, coinvolgendo comunque anche la città di Olbia e la Gallura, che quest’anno hanno risposto davvero alla grande. C’è stato un grande entusiasmo dappertutto, il pubblico è stato molto disciplinato. Nessuna prova è stata annullata, un record che può vantare solo questa gara. Aci Sport poi ha dimostrato ancora una volta di essere una grande organizzazione al top, visto che ha rifatto ex novo la gara in tempi di pandemia in soli sette mesi. Come ACI Sassari abbiamo invece organizzato un “Progetto Green” ad Alghero, con l’esposizione di veicoli elettrici per prepararci ad un futuro di mobilità sostenibile, anche in vista dell’esordio delle nuove vetture Rally 1 ibride che avverrà in gara a gennaio a Montecarlo nel prossimo campionato del mondo 2022».

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