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Incubo Torres, il Lanusei non perdona

Incubo Torres, il Lanusei non perdona

Serie D, i sassaresi perdono in casa e sprecano il match ball per la salvezza offerto dalle sconfitte di Nola e Afragolese

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TORRES: Frasca (37' st Doumbouya ), Rutjens (39' pt Battista), Pinna R., Melli, Vavassori, Likaxhiu (37' st Tedesco), Mascia (21' st Pinna S.), La Vigna (21' st Ponsat), Cristaldi, Prosi, Gomez. All.Giorico.

LANUSEI: La Gorga, Carta, Manca, Pennetta (43' st Mazzei), Bonu, Callegari, Varela, Arvia, Attili, Floris (24' st Mancini), Toracchio (17' st Virdis). All.Greco.

ARBITRO: Frosi di Treviglio.

RETI: pt 9’ Cristaldi, 12’ Arvia, 15’ Varela, st 42’ Attili, 49’ Tedesco.

NOTE: Spettatori 500 circa. Angoli: 8-3 per la Torres. Ammoniti: Varela.

SASSARI

Un vivace Lanusei lascia aperta la porta dell’inferno per la Torres, che sembrava poterla chiudere col gol in avvio di Cristaldi e le buone notizie dai campi in cui erano impegnate le concorrenti dirette per la salvezza. La grande occasione di mettere fine alle paure di retrocessione sfumano con una grave sconfitta casalinga nel giorno del ritorno allo stadio dei tifosi dopo quasi otto mesi di assenza. Il loro costante incitamento non è riuscito a spingere la squadra, confusionaria e opaca nei momenti importanti, verso il risultato che avrebbe chiuso in anticipo questa sofferta stagione. La resa dei conti è posticipata a domenica, ultima di campionato, sul campo del Muravera.

Contro la tranquilla (in classifica, non certo sul terreno di gioco) squadra ogliastrina i sassaresi partono bene e trovano il vantaggio in poche mosse. Il protagonista dei primi minuti è Cristaldi, che al 4’ con un grande assolo fa fuori diversi avversari, portiere in uscita compreso, ma si decentra e spara sull’esterno della rete. Al 9’ il bomber la mette dentro e tutta la Torres vola a far festa insieme ai tifosi: un momento atteso un’annata intera. Una gioia effimera: gli ospiti pareggiano poco dopo su azione d’angolo con Arvia. È l’inizio della fine per i rossoblù, che al 15’ vanno ancora sotto a causa della mala gestione di un corner, che sprona Varela a lanciarsi nella metà campo deserta dei padroni di casa e a battere Frasca. È un uno-due che fa male, così come le ripartenze ogliastrine sempre molto pericolose e la Torres spesso si fa beccare scoperta. Al 32’ un pasticcio difensivo in area sassarese genera un rigore che Attili calcia a lato. Evitata la condanna prematura, si può affrontare con piglio deciso la ripresa. Invece la delusione è totale.

Una fiammata al 4’ di Battista a destra e al 12’ di Mascia a sinistra sono illusioni che si perdono in un mare di confusione e a parte un gran tiro di Melli al 13’ che trova pronto alla deviazione La Gorga c’è ben poco da raccontare. Al 42’ il Lanusei infila il tris con Attili e sul fischio di chiusura, al 4’ di recupero, Tedesco accorcia. La curva, stavolta popolata, s’infuria e si torna negli spogliatoi a testa bassa, consapevoli di aver “sputato” sul piatto della salvezza offerto dalle sconfitte di Nola e Afragolese.

Sandra Usai



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