Campo ridotto, sponde alte e palla sonora
Un campo ridotto (40x20 metri) rigorosamente all'aperto per garantire un' acustica ottimale. Linee laterali delimitate da sponde alte un metro. Ma soprattutto una palla sonora. Sono i tre principali...
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Un campo ridotto (40x20 metri) rigorosamente all'aperto per garantire un' acustica ottimale. Linee laterali delimitate da sponde alte un metro. Ma soprattutto una palla sonora. Sono i tre principali accorgimenti del calcio a 5 per non vedenti. La categoria che scenderà in campo a San Teodoro sarà la B1, quella nella quale gli atleti sono completamente ciechi. Si gioca 5 contro 5 con il solo portiere vedente o ipovedente. Due tempi da 30' minuti ciascuno senza interruzioni, tranne i due timeout concessi ad ogni frazione. Poi ancora, una guida retroporta che ha il compito di guidare l'attacco e segnalare, nei calci piazzati, dove si trova la porta battendo forte sui pali della stessa. Il pubblico ammesso potrà fare tifo ma solo a gioco fermo, perchè gli atleti avranno bisogno di "sentire" quanto sta succedendo. «E' dura spiegare cosa è il calcio per non vedenti - spiega il tecnico della Nazionale Italiana e della squadra Campione d'Itala, il Crema, Maurizio Bognoli - la gente che ha visto queste partite è rimasta entusiasta, c'è nell'aria qualcosa di incredibile». Sessantanove anni, di Cremona, Bognoli conserva in bacheca tre campionati, una Coppa Italia e una SuperCoppa: «Siamo fermi da quasi due anni. I ragazzi sono entusiasti ee desiderosi di fare bene». (ma.fa.)
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