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Cabras si laurea campione d’Italia

Cabras si laurea campione d’Italia

Muay thai, l’atleta sassarese parteciperà ai Mondiali a Bangkok: «Voglio l’oro»

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SASSARI. Matteo Cabras è il nuovo campione italiano di muay thai nella categoria dei 67 kg. 25 anni il prossimo agosto, l’atleta sassarese si conferma un talento nella disciplina da ring più dura, detta anche l’arte dei Re e delle otto “braccia”. Dopo il titolo conquistato nel 2017, è tornato a salire sul gradino più alto del podio con un prestazione super che i giudici hanno definito eccellente.

Un successo ottenuto grazie ad una preparazione svolta in modo meticoloso, che lo ha visto prevalere alla fine di tre vibranti round sul pugliese Vincenzo Lobascio, avversario ostico e di ottimo livello, ma in questa occasione si è dovuto inchinare a Matteo Cabras, che è stato continuo nelle sue azuioni d’attacco mettendo a segno i suoi colpi con freddezza e precisione.

Da sette anni si allena ogni giorno nella palestra dell’ Accademia Moros a Sassari sotto al guida del maestro Giancarlo Casula, direttore tecnico regionale della disciplina in seno alla Federkombat la federazione che è riconosciuta dall’ Ifma e quindi dal CIO come disciplina Olimpica.

Il fighter sassarese, grazie al titolo conquistato, sarà il candidato ufficiale a rappresentare l’Italia nel prossimo Campionato del Mondo Ifma in programma a Bangkok dal 1 al 14 Dicembre. Non sarà però un’estate di pieno riposo, prima dei Mondiali e del raduno con la Nazionale, sarà anche impegnato in una gara internazionale, a settembre in Francia, in un torneo a quattro che lo vedrà confrontarsi con i migliori fighters transalpini della medesima categoria.

«La gara in Francia la considero preparatoria ai mondiali di Bangkok - dice Matteo pronto a fare tanti sacrifici per emergere in uno sport durissimo - che sono il mio primario obbiettivo. Vestirò al maglia della nazionale ma porterò con me una bandiera dei Quattro Mori, mi darà la forza dei miei compagni di allenamento, del mio maestro e di tutta la Sardegna. I tempi sono maturi perché la Sardegna salga su un podio mondiale e io mi preparo per questo». Una promessa fatta da un ragazzo che ha dimostrato di avere doti tecniche poco comuni, ma anche una forza di volontà che potrebbe portarlo in cima al mondo.

Piero Garau

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