Cavina coach della Dinamo: "Orgoglio ed emozione ad essere qua"

Demis Cavina con il presidente Sardara (foto ivan nuvoli)

Il tecnico ritorna a Sassari dopo 13 anni: "A disposizione ho un gruppo eccezionale"

SASSARI. Demis Cavina è da oggi 2 luglio ufficialmente il nuovo coach della Dinamo Sassari, con un contratto biennale. Questa mattina il presidente Stefano Sardara lo ha presentato nella club house di piazzale Segni tracciando la linea per la prossima stagione. Cavina, che ha già guidato la Dinamo prima dell'arrivo di Meo Sacchetti, ritorna a Sassari con entusiasmo dopo l'esperienza a Torino in A2.

«C'è emozione e orgoglio ad essere qua ad allenare una squadra così prestigiosa come Sassari, che ho lasciato 13 anni fa e ritrovo adesso tra le grandi squadre d'Italia, con un progetto europeo, obiettivi importanti e tanta ambizione - confessa il coach - Eredito un gruppo di giocatori che conosco abbastanza bene, molti li ho già allenati, e quindi parto avvantaggiato. Adesso è importante concentrarsi nella ricerca di giocatori affamati, che vogliano migliorarsi e giocare in una piazza come Sassari penso possa essere stimolante».

Attorno a Cavina la Dinamo dovrà costruire non solo il rooster giocatori, ma anche lo staff tecnico, dopo l'addio di Edoardo Casalone. «Per quanto riguarda lo staff, sicuramente resterà Genny Gerosa e poi stiamo definendo la figura del primo assistente», annuncia Sardara. Sul fronte giocatori, invece, il centro Mekowulu dovrà far dimenticare Bilan, e avrà come naturale cambio Diop, che da Torino, dove ha conquistato il titolo di Mvp dell'A2, rientra anche lui a Sassari.

Con loro ci sarà il gruppo dei giocatori confermati: capitan De Vecchi, Gentile, Treier, Gandini, Chessa, ai quali dovrebbero aggiungersi Kruslin e Bendzius. Resta invece un punto interrogativo la permanenza a Sassari del play della nazionale Marco Spissu, protagonista della scorsa stagione e nel mirino di diverse società di alto rango in Italia e in Europa.

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