L’Olbia prende forma Canzi ora aspetta altri due acquisti
di Paolo Ardovino
Serie C. Serve un attaccante da affiancare a Ragatzu Si cerca un centrocampista con le caratteristiche di Biancu
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OLBIA. Sin prisa pero sin pausa. Tradotto: senza fretta ma senza fermarsi. La sensazione è che, finito il campionato, l’Olbia non abbia mai staccato la spina. Step per step, una riconferma e un’ufficializzazione alla volta e la squadra ha già una base da cui partire. Mancano i dettagli che fanno la differenza, tradotto ancora: dalle prossime mosse in entrata si capiranno le intenzioni per la prossima stagione. Per ora, sembra continuare la linea verde sull’asse Olbia-Cagliari.
Le conferme. Era appena metà maggio quando il club ha messo al sicuro il suo giocatore più importante, Daniele Ragatzu, con un rinnovo che lo blinda per la stagione che sarà. Fiducia rinnovata anche a Max Canzi, con cui l’Olbia ha potuto cominciare la programmazione delle operazioni estive. Rinnovo per La Rosa, Arboleda, parole del presidente, nelle scorse settimane, rassicuranti per Pisano, Udoh, e i giovani che si son messi in luce saliti di livello dalle giovanili nella passata stagione. Su Giandonato la Giana Erminio ha mostrato parecchio interesse nelle ultime settimane, ma il regista della squadra, in virtù proprio del suo ruolo centrale nel progetto tecnico di Canzi, non partirà per la Penisola.
Ancora giovani. C’è da capire quanto lo spostamento di girone stia influenzando le scelte del direttore sportivo Tatti, secondo l’ultimo cambio delle indicazioni geografiche, l’Olbia giocherà nel girone B, non più contro le squadre nel Nord Italia che ha sfidato in questi anni ma nuovi avversari, alcuni inediti. Il timore iniziale era che potesse trattarsi di un torneo più difficile, questa credenza è andata via via ad affievolirsi. Il primo nome ufficializzato e che andrà in ritiro a Buddusò è il difensore Christian Travaglini (21 anni). Può giocare sia centrale che terzino sinistro, dopo la firma sbarcherà di nuovo in Sardegna giovedì. Gli altri nomi certi, saranno ufficializzati poco prima del ritrovo o direttamente in ritiro, sono Giuseppe Ciocci (19) e Salvatore Boccia (20). Il primo, il talentuoso portiere del Cagliari, è il segreto di Pulcinella. Tolto l’inconveniente dell’infortunio che lo scorso anno ne ha impedito il trasferimento, stavolta difenderà i pali olbiesi. Insieme a Tornaghi? Valuterà l’altro portiere se giocarsi il posto o andare altrove. Boccia è difensore, anche lui tra i pupilli rossoblù, lo scorso anno ha rinnovato fino al 2023. Il profilo da rimpiazzare è quello di Altare, per rendimento il giocatore migliore dell’Olbia lo scorso anno. Sempre per il reparto arretrato, il nuovo nome, stessa provenienza degli altri due, è Ivan Michelotti (20), terzino. Molto probabile il suo arrivo, così come il ritorno di Nunzio Lella (20) che con l’Olbia è reduce da una stagionepositiva. Contini sembrava il bomber ideale da affiancare a Ragatzu, Udoh e Cocco, e invece ha scelto sì la Serie C ma con la maglia del Legnago. Le priorità, a questo punto, sono un attaccante under per completare il reparto; un trequartista di livello, potrebbe essere questo il grande nome dell’estate dell’Olbia; un altro giocatore difensivo.
Le conferme. Era appena metà maggio quando il club ha messo al sicuro il suo giocatore più importante, Daniele Ragatzu, con un rinnovo che lo blinda per la stagione che sarà. Fiducia rinnovata anche a Max Canzi, con cui l’Olbia ha potuto cominciare la programmazione delle operazioni estive. Rinnovo per La Rosa, Arboleda, parole del presidente, nelle scorse settimane, rassicuranti per Pisano, Udoh, e i giovani che si son messi in luce saliti di livello dalle giovanili nella passata stagione. Su Giandonato la Giana Erminio ha mostrato parecchio interesse nelle ultime settimane, ma il regista della squadra, in virtù proprio del suo ruolo centrale nel progetto tecnico di Canzi, non partirà per la Penisola.
Ancora giovani. C’è da capire quanto lo spostamento di girone stia influenzando le scelte del direttore sportivo Tatti, secondo l’ultimo cambio delle indicazioni geografiche, l’Olbia giocherà nel girone B, non più contro le squadre nel Nord Italia che ha sfidato in questi anni ma nuovi avversari, alcuni inediti. Il timore iniziale era che potesse trattarsi di un torneo più difficile, questa credenza è andata via via ad affievolirsi. Il primo nome ufficializzato e che andrà in ritiro a Buddusò è il difensore Christian Travaglini (21 anni). Può giocare sia centrale che terzino sinistro, dopo la firma sbarcherà di nuovo in Sardegna giovedì. Gli altri nomi certi, saranno ufficializzati poco prima del ritrovo o direttamente in ritiro, sono Giuseppe Ciocci (19) e Salvatore Boccia (20). Il primo, il talentuoso portiere del Cagliari, è il segreto di Pulcinella. Tolto l’inconveniente dell’infortunio che lo scorso anno ne ha impedito il trasferimento, stavolta difenderà i pali olbiesi. Insieme a Tornaghi? Valuterà l’altro portiere se giocarsi il posto o andare altrove. Boccia è difensore, anche lui tra i pupilli rossoblù, lo scorso anno ha rinnovato fino al 2023. Il profilo da rimpiazzare è quello di Altare, per rendimento il giocatore migliore dell’Olbia lo scorso anno. Sempre per il reparto arretrato, il nuovo nome, stessa provenienza degli altri due, è Ivan Michelotti (20), terzino. Molto probabile il suo arrivo, così come il ritorno di Nunzio Lella (20) che con l’Olbia è reduce da una stagionepositiva. Contini sembrava il bomber ideale da affiancare a Ragatzu, Udoh e Cocco, e invece ha scelto sì la Serie C ma con la maglia del Legnago. Le priorità, a questo punto, sono un attaccante under per completare il reparto; un trequartista di livello, potrebbe essere questo il grande nome dell’estate dell’Olbia; un altro giocatore difensivo.
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