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La Dinamo è fatta ma Marco Spissu resta un rebus

di Giovanni Dessole
La Dinamo è fatta ma Marco Spissu resta un rebus

Basket. Il playmaker è arrivato in Giappone per i Giochi Al rientro deciderà: restare a Sassari o andare a Malaga 

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SASSARI. Marco Spissu, dall'alto di una camera da cui si intravede la vastità di Tokyo e un orizzonte colorato dalle bandiere delle varie rappresentative nazionali partecipanti all'Olimpiade nipponica, si prepara ad affrontare la sua prima affascinante sfida a cinque cerchi. E forse, Spì, fra il jet lag da smaltire, l'emozione della prima volta e la voglia di basket, non pensa al suo prossimo futuro sul parquet. Un futuro che in tanti si augurano possa essere ancora alla Dinamo, società con cui il playmaker sassarese ha raggiunto (nella sua città) l'apice della sua carriera e ha un altro anno di contratto.

Un futuro che le frequenze di radio mercato danno invece oltre Tirreno. Di più, oltre confine. In Spagna, con la canotta del Malaga. Della Spagna, magari Marcolino potrà chiacchierare con il suo compagno di stanza, Achille Polonara, uno dei tre ex Banco – oltre a coach Meo Sacchetti, sono nei 12 anche Amedeo Tessitori e Michele Vitali – che fanno parte della pattuglia azzurra.

Proprio PolonAir, dopo l'esperienza di due stagioni vissuta alla Dinamo, era decollato verso la Spagna destinazione Saski Bskonia: giocata l'Eurolega, vinto il campionato da protagonista assoluto della finalissima con il Barcellona, attira l'attenzione delle grandi d'Europa, ora dopo le Olimpiadi vestirà i colori della corazzata turca Fenerbahce. Anche lui, sotto contratto con il club biancoblù, aveva risolto consensualmente la situazione proiettandosi verso la preziosa opportunità offerta dalla ACB. E così potrebbe essere per Marco Spissu. Se le indiscrezioni venissero confermate, si troverà probabilmente un accordo sul piano del buyout. Se fossero smentite, il regista della Nazionale azzurra terminata l'avventura giapponese farà ritorno alla sua Isola pronto a mettersi a disposizione di coach Demis Cavina, neo tecnico della Dinamo che Spissu lo aveva allenato già in A2 a Tortona.

Per ora è il fanta mercato a regnare sovrano. Per ora Spissu è uno dei cardini su cui poggia il nuovo progetto del team. Con il riconfermato Stefano Gentile, il rientrante David Logan e il nuovo acquisto Tyus Battle, la batteria di “piccoli” ha le potenzialità per poter essere cliente scomodo per le difese avversarie. Eimantas Bendzius e Jason Burnell sono garanzia di continuità e affidabilità, Christian Mekowulu un centro che riporta al passato, gli italiani un serbatoio che tornerà utile nel corso della stagione. Di rientro da Tokyo Spissu scioglierà il nodo sul suo domani e Sassari saprà se potrà ancora contare sul suo grande giovane condottiero.

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