L’Oms avvisa: il rischio zero non esiste
I Giochi sono già partiti. Nuovo record di contagi nella capitale giapponese
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TOKYO. La fiamma non è ancora accesa, ma il mondo ha già cominciato i suoi Giochi con il softball e il calcio femminile.
A 48 ore dalla cerimonia inaugurale di Tokyo 2020, mentre l'Oms cita l'Olimpiade come esempio di unità nella lotta alla pandemia e Jill Biden conferma che ci sarà all'apertura, il prologo delle gare ha fermato dubbi e polemiche sull'opportunità di dare il via all'evento più globale che esista. La capitale giapponese ha fatto registrare ieri un nuovo record di casi Covid, 1.832, il numero più alto da sei mesi a questa parte. Gli esperti locali della sanità sono convinti che la bolla alla quale sono costretti gli oltre 11 mila atleti e le altre migliaia di accreditati non regga, anche se l'aumento di contagi tra gli olimpici corre in realtà a ritmi più bassi: la conta di inizio giornata era a 71, di ora in ora si sono aggiunti diversi atleti, tra i quali la cilena Fernanda Aguirre, prima costretta a rinunciare alla sua gara, nel taekwondo.
Insomma, è già Olimpiade. «Avete fatto del vostro meglio: il rischio zero non esiste, ma il mondo deve mostrare le stesse qualità olimpiche di determinazione, dedizione e disciplina per trionfare contro il virus», ha detto il direttore generale dell'Oms, Ghebreyesus, parlando alla sessione Cio. «La nostra non è una corsa contro gli altri, ma tutti uniti contro il virus– ha aggiunto Ghebreyesus–. Quanto a Tokyo, tracciare, isolare e curare quanti sono positivi è l'unica via». Un applauso che non sembra essere sufficiente agli sponsor. Dopo la Toyota anche Panasonic e Procter&Gamble hanno annunciato che non presenzieranno alla cerimonia.
L'incertezza ha avuto anche un altro effetto: per la prima volta Sports Illustrated, la bibbia americana dello sport, non si è lanciata nelle sue tradizionali previsioni di medaglie. I maligni tra i media Usa dicono perchè il responsabile del servizio è stato licenziato, dopo tante proiezioni errate, ma la realtà è che in assenza di molte gare nessuno è in grado di dire chi sia veramente il favorito gara per gara. Saranno le Olimpiadi delle sorprese, sottolineano tutti. Anche in campo.
A 48 ore dalla cerimonia inaugurale di Tokyo 2020, mentre l'Oms cita l'Olimpiade come esempio di unità nella lotta alla pandemia e Jill Biden conferma che ci sarà all'apertura, il prologo delle gare ha fermato dubbi e polemiche sull'opportunità di dare il via all'evento più globale che esista. La capitale giapponese ha fatto registrare ieri un nuovo record di casi Covid, 1.832, il numero più alto da sei mesi a questa parte. Gli esperti locali della sanità sono convinti che la bolla alla quale sono costretti gli oltre 11 mila atleti e le altre migliaia di accreditati non regga, anche se l'aumento di contagi tra gli olimpici corre in realtà a ritmi più bassi: la conta di inizio giornata era a 71, di ora in ora si sono aggiunti diversi atleti, tra i quali la cilena Fernanda Aguirre, prima costretta a rinunciare alla sua gara, nel taekwondo.
Insomma, è già Olimpiade. «Avete fatto del vostro meglio: il rischio zero non esiste, ma il mondo deve mostrare le stesse qualità olimpiche di determinazione, dedizione e disciplina per trionfare contro il virus», ha detto il direttore generale dell'Oms, Ghebreyesus, parlando alla sessione Cio. «La nostra non è una corsa contro gli altri, ma tutti uniti contro il virus– ha aggiunto Ghebreyesus–. Quanto a Tokyo, tracciare, isolare e curare quanti sono positivi è l'unica via». Un applauso che non sembra essere sufficiente agli sponsor. Dopo la Toyota anche Panasonic e Procter&Gamble hanno annunciato che non presenzieranno alla cerimonia.
L'incertezza ha avuto anche un altro effetto: per la prima volta Sports Illustrated, la bibbia americana dello sport, non si è lanciata nelle sue tradizionali previsioni di medaglie. I maligni tra i media Usa dicono perchè il responsabile del servizio è stato licenziato, dopo tante proiezioni errate, ma la realtà è che in assenza di molte gare nessuno è in grado di dire chi sia veramente il favorito gara per gara. Saranno le Olimpiadi delle sorprese, sottolineano tutti. Anche in campo.
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