parla il presidente Scanu
Carbonia, c’è l’iscrizione in serie D ma servono campo e investimenti
CARBONIA. «La squadra è stata regolarmente iscritta al campionato di serie D così come le squadre giovanili ai rispettivi campionati, abbiamo affrontato uno sforzo superiore ai 50 mila euro, ora ci...
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CARBONIA. «La squadra è stata regolarmente iscritta al campionato di serie D così come le squadre giovanili ai rispettivi campionati, abbiamo affrontato uno sforzo superiore ai 50 mila euro, ora ci attendiamo segnali dagli imprenditori della città e del territorio a significare l’importanza della squadra da questo punto di vista, dall’amministrazione comunale per l’aspetto che le compete»: parole del presidente del Carbonia, Stefano Scanu, che fa il punto sulla società e sulla squadra: « Rimangono sul tavolo le questioni aperte quando abbiamo preso l’iniziativa di consegnare le chiavi della squadra all’amministrazione, il campo sportivo in primo luogo - avverte Scanu - una squadra di serie D non può disputare il campionato andando raminga per i campi delle città vicine, tanto più che quest’anno, con i campionati minori in essere non sarà così semplice trovare una collocazione. E ancora meno si può disputare una stagione senza avere a disposizione un campo per gli allenamenti ed una palestra attrezzata come quella che abbiamo allestito allo Zoboli e che non possiamo utilizzare».
La città ha avuto la sua squadra in serie D dopo oltre trenta anni, la dirigenza ha costruito un’équipe in grado di lottare per le prime piazze del campionato con una squadra di giovani o di giocatori esperti che per differenti motivazioni dovevano mettersi in evidenza». Continua Scanu: «Il campionato è stato concluso al nono posto ma il Carbonia è l’unica squadra che ha battuto la capolista Monterosi. C’è stato grande entusiasmo in città e fra i Briganti, il gruppo di ultras che segue fedelmente la squadra, ma oggi tutto è sfumato e le prospettive per il prossimo campionato non sono altrettanto rosee». L’analisi della situazione è precisa: «Che i nostri ragazzi fossero bravi – prosegue Canu – lo testimonia il fatto che si siano accasati immediatamente per il prossimo campionato, così come il direttore sportivo e l’allenatore. Ovvio che, se non abbiamo alcune certezze, non è possibile prendere impegni con gli atleti, con chi dovrà allenarli e con tutta la struttura che sta appresso alla squadra e che finora ha lavorato benissimo. Quest’anno comincia in modo diverso dovremo avere più pazienza».
Nei prossimi giorni la Lega di serie D confermerà le iscrizioni ed il Carbonia continuerà la sua battaglia per avere un campo, possibilmente quello comunale, un tecnico ed una squadra all’altezza del prossimo campionato di serie D Girone G che comincia a metà settembre.
Sul versante amministrazione al momento non si percepiscono segnali, il debito della squadra, legato alle precedenti gestioni, è di circa 50 mila euro ed i funzionari comunali pressano per averli subito, la società ha presentato, come da dichiarazioni, una fideiussione per attestare la volontà di far fronte agli impegni.
Carlo Floris
La città ha avuto la sua squadra in serie D dopo oltre trenta anni, la dirigenza ha costruito un’équipe in grado di lottare per le prime piazze del campionato con una squadra di giovani o di giocatori esperti che per differenti motivazioni dovevano mettersi in evidenza». Continua Scanu: «Il campionato è stato concluso al nono posto ma il Carbonia è l’unica squadra che ha battuto la capolista Monterosi. C’è stato grande entusiasmo in città e fra i Briganti, il gruppo di ultras che segue fedelmente la squadra, ma oggi tutto è sfumato e le prospettive per il prossimo campionato non sono altrettanto rosee». L’analisi della situazione è precisa: «Che i nostri ragazzi fossero bravi – prosegue Canu – lo testimonia il fatto che si siano accasati immediatamente per il prossimo campionato, così come il direttore sportivo e l’allenatore. Ovvio che, se non abbiamo alcune certezze, non è possibile prendere impegni con gli atleti, con chi dovrà allenarli e con tutta la struttura che sta appresso alla squadra e che finora ha lavorato benissimo. Quest’anno comincia in modo diverso dovremo avere più pazienza».
Nei prossimi giorni la Lega di serie D confermerà le iscrizioni ed il Carbonia continuerà la sua battaglia per avere un campo, possibilmente quello comunale, un tecnico ed una squadra all’altezza del prossimo campionato di serie D Girone G che comincia a metà settembre.
Sul versante amministrazione al momento non si percepiscono segnali, il debito della squadra, legato alle precedenti gestioni, è di circa 50 mila euro ed i funzionari comunali pressano per averli subito, la società ha presentato, come da dichiarazioni, una fideiussione per attestare la volontà di far fronte agli impegni.
Carlo Floris
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