Spissu saluta la Dinamo e va a Malaga
Ieri l’annuncio della rescissione consensuale del contratto. Al suo posto arriva l’americano Anthony Clemmons
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SASSARI. Da Sassari a Malaga, con tappa intermedia a Tokyo e una valigia da disfare e rifare immediatamente. Marco Spissu da ieri non è più un giocatore della Dinamo: dopo quattro stagioni, due trofei conquistati e una crescita esponenziale che l’ha portato sino alle Olimpiadi di Tokyo con la maglia della nazionale, il play sassarese ieri ha salutato ufficialmente la sua squadra del cuore.
Il sostituto. La partenza di Spissu è la sorpresa meno sorprendente – poiché era nell’aria da settimane –, che di fatto chiude il mercato del Banco di Sardegna: al suo posto arriva in biancoblù Anthony Clemmons, playmaker statunitense con passaporto kazako, alto 1,87 per 87 chili di peso, seguito da tempo dal giemme Federico Pasquini. Nato a Lansing (Michigan) il 15 agosto 1994, Clemmons sbarca a Sassari proveniente dall’Igokea (ha chiuso l’annata 2020-21 in ABA League con 11,2 punti, 4,5 assist e il 39% al tiro da fuori). Formatosi ad Iowa State, in passato ha giocato anche con Astana e Monaco. Con lui, nel reparto piccoli ci sono Battle, Gentile, Logan e Chessa; le ali a disposizione di Demis Cavina sono Burnell, Treier e Devecchi, i lunghi Benzius, Mekowuli, Diop, Borra e Gandini.
Il lungo addio. Marco Spissu era tornato alla casa madre nell’estate 2017, dopo un lungo peregrinare da nord a sud, dalla serie C alla A2, tra Bari, Casalpusterlengo, Reggio Calabria, Tortona e Bologna, sponda Virtus. Dopo essersi affermato ai massimi livelli del campionato italiano con la maglia della Dinamo, aveva espresso da tempo il desiderio di fare un’esperienza all’estero, possibilmente facendo uno step di crescita anche a livello tecnico. Il contratto che lo legava al Banco sarebbe scaduto nel 2022, ma nel frattempo, dopo alcune voci, è arrivata l’offerta dell’Unicaja Malaga, che dopo avere abbandonato l’Eurocup punta a giocare una Champions League di alto livello. A quel punto, la Dinamo ha mollato la presa, con una rescissione consensuale del contratto che dovrebbe avere portato anche un buyout da parte degli andalusi.
«Voglio ringraziare Stefano e la società per avermi dato l’opportunità di giocare nel campionato più importante d’Europa – ha detto ieri Spissu –. È una scelta sportiva dettata dall’ambizione personale che ho, alla mia età è giusto poter prendere questo treno». Poi un pensiero ai tifosi. «Sono e sarò sempre legato al mondo Dinamo, ringrazio tutti per questi 4 anni magnifici, vedervi al palazzetto è stata ogni volta un'emozione e sono sicuro lo stesso vale per voi. Spero di poter portare in alto il nome dei sassaresi e dei sardi in terra spagnola. Grazie di cuore». (a.si.)
Il sostituto. La partenza di Spissu è la sorpresa meno sorprendente – poiché era nell’aria da settimane –, che di fatto chiude il mercato del Banco di Sardegna: al suo posto arriva in biancoblù Anthony Clemmons, playmaker statunitense con passaporto kazako, alto 1,87 per 87 chili di peso, seguito da tempo dal giemme Federico Pasquini. Nato a Lansing (Michigan) il 15 agosto 1994, Clemmons sbarca a Sassari proveniente dall’Igokea (ha chiuso l’annata 2020-21 in ABA League con 11,2 punti, 4,5 assist e il 39% al tiro da fuori). Formatosi ad Iowa State, in passato ha giocato anche con Astana e Monaco. Con lui, nel reparto piccoli ci sono Battle, Gentile, Logan e Chessa; le ali a disposizione di Demis Cavina sono Burnell, Treier e Devecchi, i lunghi Benzius, Mekowuli, Diop, Borra e Gandini.
Il lungo addio. Marco Spissu era tornato alla casa madre nell’estate 2017, dopo un lungo peregrinare da nord a sud, dalla serie C alla A2, tra Bari, Casalpusterlengo, Reggio Calabria, Tortona e Bologna, sponda Virtus. Dopo essersi affermato ai massimi livelli del campionato italiano con la maglia della Dinamo, aveva espresso da tempo il desiderio di fare un’esperienza all’estero, possibilmente facendo uno step di crescita anche a livello tecnico. Il contratto che lo legava al Banco sarebbe scaduto nel 2022, ma nel frattempo, dopo alcune voci, è arrivata l’offerta dell’Unicaja Malaga, che dopo avere abbandonato l’Eurocup punta a giocare una Champions League di alto livello. A quel punto, la Dinamo ha mollato la presa, con una rescissione consensuale del contratto che dovrebbe avere portato anche un buyout da parte degli andalusi.
«Voglio ringraziare Stefano e la società per avermi dato l’opportunità di giocare nel campionato più importante d’Europa – ha detto ieri Spissu –. È una scelta sportiva dettata dall’ambizione personale che ho, alla mia età è giusto poter prendere questo treno». Poi un pensiero ai tifosi. «Sono e sarò sempre legato al mondo Dinamo, ringrazio tutti per questi 4 anni magnifici, vedervi al palazzetto è stata ogni volta un'emozione e sono sicuro lo stesso vale per voi. Spero di poter portare in alto il nome dei sassaresi e dei sardi in terra spagnola. Grazie di cuore». (a.si.)
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