Cagliari, che tegola Rog è di nuovo out
di Stefano Ambu
Il croato si rompe il crociato già operato: stop di altri 6 mesi Rossoblù di nuovo sul mercato e con tanti nodi da sciogliere
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CAGLIARI. Crociato di nuovo rotto per Marko Rog. E ora il centrocampista croato, che aveva già cominciato a riallenarsi con il Cagliari e sabato scorso era in campo contro l’Augsburg, dovrà stare fermo almeno sei mesi. Questi almeno i tempi di recupero del suo compagno di squadra Pavoletti, colpito (anche lui due volte) dallo stesso tipo di infortunio. Una mazzata per il giocatore. E per la squadra.
Sabato il giocatore aveva sentito dolore nel corso della partita disputata in Germania. Rog è stato sottoposto ieri mattina a una visita specialistica ed accertamenti strumentali nella la clinica “Korian” di Quartu.
«Gli accertamenti- si legge nel comunicato del Cagliari- hanno evidenziato la completa rottura del neo legamento crociato anteriore del ginocchio destro, impiantato dal professor Christian Fink presso la clinica “Hochrum” di Innsbruck lo scorso dicembre, in precedenza intervenuto per ricostruire per due volte anche il legamento crociato dell’attaccante Leonardo Pavoletti»
Ora nuovi accertamenti e valutazioni specialistiche in vista di definire l’iter a cui il calciatore croato si dovrà sottoporre. L’intervento dopo l’infortunio con la Roma dello scorso campionato era perfettamente riuscito. E Rog già da Pejo sembrava essere tornato lo stesso di un anno fa. Questa l’impressione nei primi allenamenti e nelle partite in famiglia.
Sabato il ritorno in campo ad Augusta: Rog è entrato al 64’, ma al 72’ è stato costretto a uscire proprio per un dolore al ginocchio. Ora il verdetto dei medici. Un infortunio che costringerà il Cagliari a ritoccare le sue strategie di mercato.
L’altro fulmine a ciel sereno- di tutt’altra natura- è la proposta dall’Atlanta, Usa, a Joao Pedro: un contratto pluriennale che consentirebbe al brasiliano di avvicinarsi alla chiusura della carriera in bellezza. Una questione economica: il giocatore sarebbe tentato dall’ingaggio, ma l’Atlanta deve convincere anche il Cagliari. Che senza il suo capitano sarebbe costretto a rinunciare a un giocatore da (questo il bottino degli ultimi due tornei) 16-18 reti. Due problemi che si aggiungono ai punti interrogativi che riguardano il futuro di Nandez, Nainggolan, Godin e Simeone.
Il programma di oggi. Partenza da Assemini, poi stasera già primo allenamento allo Stadio del vento. Domani doppia seduta. Mercoledì invece la partita con l’Olbia di Canzi. Sabato invece con il Mallorca l’ultima amichevole di lusso.
Sabato il giocatore aveva sentito dolore nel corso della partita disputata in Germania. Rog è stato sottoposto ieri mattina a una visita specialistica ed accertamenti strumentali nella la clinica “Korian” di Quartu.
«Gli accertamenti- si legge nel comunicato del Cagliari- hanno evidenziato la completa rottura del neo legamento crociato anteriore del ginocchio destro, impiantato dal professor Christian Fink presso la clinica “Hochrum” di Innsbruck lo scorso dicembre, in precedenza intervenuto per ricostruire per due volte anche il legamento crociato dell’attaccante Leonardo Pavoletti»
Ora nuovi accertamenti e valutazioni specialistiche in vista di definire l’iter a cui il calciatore croato si dovrà sottoporre. L’intervento dopo l’infortunio con la Roma dello scorso campionato era perfettamente riuscito. E Rog già da Pejo sembrava essere tornato lo stesso di un anno fa. Questa l’impressione nei primi allenamenti e nelle partite in famiglia.
Sabato il ritorno in campo ad Augusta: Rog è entrato al 64’, ma al 72’ è stato costretto a uscire proprio per un dolore al ginocchio. Ora il verdetto dei medici. Un infortunio che costringerà il Cagliari a ritoccare le sue strategie di mercato.
L’altro fulmine a ciel sereno- di tutt’altra natura- è la proposta dall’Atlanta, Usa, a Joao Pedro: un contratto pluriennale che consentirebbe al brasiliano di avvicinarsi alla chiusura della carriera in bellezza. Una questione economica: il giocatore sarebbe tentato dall’ingaggio, ma l’Atlanta deve convincere anche il Cagliari. Che senza il suo capitano sarebbe costretto a rinunciare a un giocatore da (questo il bottino degli ultimi due tornei) 16-18 reti. Due problemi che si aggiungono ai punti interrogativi che riguardano il futuro di Nandez, Nainggolan, Godin e Simeone.
Il programma di oggi. Partenza da Assemini, poi stasera già primo allenamento allo Stadio del vento. Domani doppia seduta. Mercoledì invece la partita con l’Olbia di Canzi. Sabato invece con il Mallorca l’ultima amichevole di lusso.
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