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L’Olbia si sposta al centro e parte con un’incognita

di Paolo Ardovino
L’Olbia si sposta al centro e parte con un’incognita

Pubblicato il calendario della serie C, con i bianchi inseriti nel girone B Il debutto il 29 agosto con Fano o Pistoiese: tra le due c’è in ballo un ricorso

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OLBIA. Pronti, via: la serie C parte il 29 agosto, anche se l’Olbia ancora non conosce la sua prima avversaria: un ricorso stabilirà l’ultima partecipante del torneo. Ieri il consiglio direttivo ha ufficializzato la composizione dei gironi, come previsto i bianchi sono tra le squadre del centro Italia nel girone B, e stilato i calendari. Si comincia col dire che sarà difficile. In sé è un’ovvietà, ma rappresenta la prima certezza da cui l’Olbia di Canzi deve ripartire. Il girone C, quello del sud Italia, sembra il più arduo, ma poi il discorso è su quale valga più tra quelli di centro e nord. Ed è il dilemma su cui i tifosi si domandano. Era più facile lo scorso anno, contro le squadre del girone A, o piuttosto questo nuovo girone si dimostrerà più alla mano?

Nuova esperienza. La realtà è che ci sono squadre di blasone e di sostanza nel girone dell’Olbia. Si pensa al prestigio – ma anche al coefficiente di difficoltà – che avranno le sfide con Pescara, Entella, Cesena, Modena. Ci sono compagini che i bianchi hanno affrontato recentemente, come il Grosseto, la Lucchese, il Siena, il Pontedera, la Carrarese. In mezzo, un girone che si presenta incredibilmente equilibrato e dove si fatica a fare una probabile griglia di partenza, tanto nelle posizioni alte quanto nei bassifondi. L’incognita è scoprire dove può essere inquadrata l’Olbia. Possono gli stessi obbiettivi annunciati a inizio estate venire applicati a questo nuovo girone? Una prima risposta, quantomeno per capire se si sta lavorando nella giusta direzione, arriverà la prossima settimana: sono stati ufficializzati anche i sorteggi per il primo turno eliminatorio di Coppa Italia, il prossimo 22 agosto gara unica in trasferta contro il Pescara. L’altra incognita comprende l’intero girone. Per ora le squadre sono diciannove più una “x”. Nei prossimi giorni si capirà quale sarà l’ultimo club: il Fano se dovesse vincere il ricorso, altrimenti la Pistoiese. La cosa interessa proprio i bianchi, che nella prima di campionato sono chiamati a battersi contro la squadra x.

Il commento a caldo. «Dopo cinque anni sarà affascinante oltre che stimolante misurarci contro tante nuove squadre – le parole del presidente dell’Olbia, Alessandro Marino – alcune delle quali di grande tradizione. Penso che i tre gironi si equivalgano nelle forze e che l'entusiasmo del Nespoli, riaperto al pubblico, possa e debba rappresentare la nostra arma in più per raggiungere i traguardi». Se sarà assalto ai playoff o difesa dai playout si capirà strada facendo. Intanto, il numero uno punta sul dodicesimo uomo: «Il sostegno dei tifosi, in questa fase, è per noi vitale». Dopo un anno pare ci sia bisogno di risollevare morale ma anche incassi. In settimana parte la campagna abbonamenti: in vendita 600 posti, il 25% della capienza in previsione di una Sardegna gialla, altrimenti lo stadio potrà riempirsi fino a metà. «Mai come ora, tanto la squadra quanto la società hanno bisogno di sentire il supporto morale ed economico dei propri tifosi».

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